San Zeno fu uno dei vescovi più importanti per la storia di Verona e proprio in suo onore fu costruita una magnifica basilica.

La Basilica di San Zeno è la seconda chiesa per importanza dopo il Duomo e non esiste veronese che non l’abbia un po’ nel cuore.

Una chiesa di una bellezza spettacolare che racchiude dentro di sé molta della storia e dello spirito di Verona.

Ti sarà magari capitato di sentire nominare nomi simili, come ad esempio Basilica di Zeno Maggiore o Basilica San Zenone. Devi sapere quindi che sono tutti nomi che indicano la stessa identica chiesa.

Se ti trovi a Verona e vuoi assaporare un po’ del cuore di questa città allora devi per forza fermarti a visitare questa basilica che è davvero nel cuore dei veronesi.

Scopriamo insieme questa magnifica basilica.

Basilica di San Zeno: il Santo

Per comprendere al meglio l’essenza e l’importanza della basilica devi prima conoscere affondo chi era San Zeno.

Zeno fu l’ottavo vescovo di Verona e la sua morte avvenne nell’anno 380 d.C.

Era di origini africane, per la precisione era nato a Mauritiana. Proprio per queste sue origini era chiamato anche il Vescovo Moro.

Non esistono molte testimonianze della sua vita in realtà ma da quello che si è potuto reperire da varie fonti antiche è che era un uomo molto semplice ed intelligente.

Si racconta che pescasse ogni singolo giorno il suo pasto e che amasse vivere una vita tranquilla e serena a contatto con i fedeli.

La storia poi racconta che fu uno dei primi a lottare in prima persona contro il paganesimo e l’arianesimo. Inoltre sembra sia stato proprio il vescovo che portò alla conversione completa della regione veneta al cristianesimo.

Non solo questo però, perché si raccontano anche di numerose vicende con sfondo miracoloso che portarono appunto a consacrarlo Santo dopo la sua morte.

Tra tutte ti possiamo raccontare quella avvenuta nel lontano 589.

In quell’anno avvenne una grande piena del fiume Adige che ruppe i suoi argini provocando così una terribile inondazione della città.

I fedeli si erano chiusi dentro alla chiesa del tempo fatta in suo onore per pregare, quando l’acqua arrivò alle sue porte miracolosamente si fermò salvando così tutte le persone al suo interno.

Un miracolo che rese San Zeno ancora più importante per il popolo di Verona.

 

Basilica di San Zeno: la sua struttura

Riguardo la struttura della Basilica di San Zeno sono davvero molte le cose da raccontare.

Infatti nel corso della sua storia ha vissuto non poche modifiche e ricostruzioni.

Dopo la morte di San Zeno fu costruita una piccola chiesa sopra alla sua tomba, che però andò distrutta nel corso del IX secolo.

Ricostruita in poco tempo venne nuovamente distrutta nel secolo successivo.

Il giorno 21 maggio del 921 si decise di trasportare la sua salma in un altro luogo e finalmente arrivò così nell’attuale sede della Basilica di San Zeno.

Qui nel 967 cominciò la costruzione dell’attuale basilica.

La sua struttura subì dei danni nel grande terremoto del 1117, ma dopo restauri e qualche lavoro ecco che riprese vita più bella che mai.

A fine del 1300 ci furono altri lavori di restauro ma la struttura originaria rimase sempre la stessa.

 

Basilica di San Zeno: la struttura esterna

La facciata è molto caratteristica in quanto presenta particolari in marmo rosso di Verona che si alternano al classico tufo.

Al centro potrai ammirare un bellissimo rosone chiamato anche Ruota della Fortuna.

Ma la cosa che merita più attenzione è sicuramente il portale reso meraviglioso da una moltitudine di figure vegetali, animali e di vari profeti. Inoltre vi è un protiro con a sua volta una lunetta in cui è raffigurato il Santo Zeno.

Agli estremi della facciata potrai vedere da un lato il campanile e dall’altro lato invece la torre.

 

Basilica di San Zeno: la struttura interna

Il suo interno è davvero maestoso e ti dobbiamo dire che si suddivide in ben tre parti:

  • cripta
  • chiesa plebana
  • presbiterio

La parte centrale della Basilica di San Zeno è praticamente la chiesa plebana che si suddivide in tre navate ed ha una forma a croce latina, tipica del tempo in cui è stata costruita.

Le navate sono divise da moltissime colonne in marmo e quelle laterali sono davvero ricche di opere artistiche.

Nel presbiterio potrai trovare un’altra opera di grande valenza artistica: la pala di Andrea Mantegna, che raffigura la Madonna in trono con vari angeli e santi ai suoi lati.

Infine nella cripta vi è la tomba con il corpo del grande San Zeno. Si narra che proprio al suo interno ebbe luogo il matrimonio tra Romeo e Giulietta.

 

Insomma, come potrai capire la Basilica di San Zeno è davvero un luogo importante sia per la città che per la storia e cultura italiana in generale.