La Basilica di Sant’Antonio è senza ombra di dubbio il monumento più importante di tutta la città di Padova.

Meta di moltissimi turisti, è molto amata dai cittadini, tanto che ne fanno il principale luogo di culto in assoluto.

Una basilica con una storia alle spalle immensa che merita davvero di essere conosciuta non solo dai libri ma anche di persona.

Devi sapere che la Basilica di Sant’Antonio è tra le chiese più grandi al mondo e che ogni anno vanta un numero di visitatori che supera il 6,5 milioni.

Potrai ben capire quindi che con un simile numero qualcosa di speciale deve avere, ed è proprio così. Scopriamolo insieme.

Basilica di Sant’Antonio: un po’ di storia

Come potrai ben capire dal suo nome è una chiesa dedicata al famosissimo Sant’Antonio. Infatti al suo interno vi sono le sue reliquie e proprio per questo è una grande meta di pellegrinaggio.

La costruzione della basilica iniziò nel lontano 1232. Costruita proprio per custodire il corpo del santo, bisogna dire però che la sua costruzione è stata assai lunga. Devi sapere infatti che si è protratta fino al 1310.

Certo è che, anche successivamente a quella data, ci furono altri lavori non solo di restauro ma anche di veri e propri cambiamenti ed ampliamenti della struttura.

Per capire l’importanza della basilica però bisogna prima di tutto conoscere e capire chi era Sant’Antonio.

Sant’Antonio nacque in Portogallo nel 1195 e dedicò tutta la sua vita alla religione ed ai fedeli.

Importante fu il suo contatto con Francesco D’Assisi.

Morì molto giovane, aveva solo 36 anni, ma nella sua breve vita aiutò moltissimi fedeli nella loro vita e nella loro pratica della fede, soprattutto a livello spirituale.

Era un grande oratore, infatti le sue messe e le sue prediche erano molto amate da tutti.

Noto come il Santo dei Miracoli sono davvero moltissime le storie che esistono su di lui.

Ti vogliamo raccontare ad esempio uno dei tanti: una mamma lasciò da solo in casa il figlio di 20 mesi per qualche minuto. Appena rientra in casa lo trova privo di vita: il bimbo era annegato in una vasca piena d’acqua.

La donna disperata cominciò ad invocare Sant’Antonio promettendo che se suo figlio tornava in vita lei avrebbe donato ai poveri tanto pane quanto il peso del figlio.

Il figlio miracolosamente rinvenne e stava bene.

Proprio da questo miracolo nacque la preghiera e la tradizione del Pondus Pueri, ovvero del pane offerto in cambio di protezione dei propri figli.

Insomma Sant’Antonio è sicuramente uno dei santi più amati in tutto il mondo.

 

Basilica Sant’Antonio: la sua struttura

Passiamo ora a scoprire la struttura della basilica.

Ti abbiamo già detto di come sia una chiesa speciale con una bellezza davvero immensa.

La sua bellezza è data anche dall’insieme di molteplici stili diversi, come lo stile romanico, lo stile gotico e lo stile bizantino.

 

Basilica di Sant’Antonio: il suo esterno

Partiamo con la sua facciata. Con una altezza di 28 metri ed una larghezza di 37 metri è davvero impossibile non notarla.

La parte inferiore è composta da 5 arcate con al centro la porta ingresso sopra la quale vi è la statua del Santo.

Questa però non è la sola porta, infatti vi sono anche altre due porte più piccole ai lati che ti permettono di entrare al suo interno.

Altra cosa da notare è poi la presenza di ben 8 cupole sul tetto della basilica e di due torri di 68 metri di altezza.

 

Basilica di Sant’Antonio: il suo interno

Il suo interno poi è davvero tutto da scoprire.

La pianta è a croce latina ed è divisa in tre navate grazie a dei grandi pilastri.

Pensa che è lunga ben 115 metri e la parte più alta della basilica è di 38,50 metri.

Il suo interno è reso davvero bellissimo grazie a moltissimi affreschi di artisti con un talento straordinario.

Ad esempio potrai trovare opere di Giotto, Tiziano, Donatello, Tullio Lombardo, Jacopo Da Montagnana e molti altri.

Le cappelle delle navate laterali sono davvero moltissime, d’altronde data la sua lunghezza non c’è da meravigliarsi.

Il presbiterio poi è la parte più importante e centrale di tutta la basilica.

Attorno al presbiterio è stato costruito tutto un vero e proprio monumento detto ambulacro. Vi è poi la cappella più grande ed importante: la Cappella delle reliquie e del Tesoro. Qui potrai trovare la reliquia per eccellenza, ovvero la lingua di Sant’Antonio.

Numerosi poi anche i chiostri tra cui ti facciamo notare la Biblioteca Antoniana che si trova la piano superiore del Chiostro del Generale. Qui potrai trovare moltissimi manoscritti e documenti antichissimi molto importanti per la storia della Chiesa e della religione cristiana.

 

Basilica di Sant’Antonio: come visitarla

La Basilica di Sant’Antonio di Padova è aperta al pubblico tutti i giorni.

Numerose anche le messe a cui potrai partecipare per vivere un’esperienza ancora più emotiva ed intensa.

Per avere informazioni sulle diverse Sante Messe svolte ogni giorno al suo interno puoi consultare anche il sito ufficiale.

È possibile anche prenotare delle visite guidate, solitamente però vengono fatte con il raggiungimento di un numero minimo di persone o per dei gruppi numerosi.