Le nuove cerchie murarie di Firenze inglobano l’intero quartiere di Santa Croce e viene deciso quindi di costruire una nuova chiesa  di dimensioni monumentali (che è  quella tutt’ora esistente).

la Basilica di Santa Croce, fu ricostruita per l’ordine dei Francescani, e la prima pietra venne posata il 3 maggio del 1294 festa della Santa Croce da Arnolfo di Cambio, è detta “il sacrario  dell’Itale glorie” per le numerose tombe di fiorentini e toscani illustri.

Vi lavorano molti grandi artisti tra cui Giotto, Taddeo e Agnolo Gaddi, Maso di Banco, Giovanni da Milano, BrunelleschiMichelozzo.

Alcune catastrofi naturali di Firenze, hanno causato una una seconda fase di costruzione della chiesa che raggiunge, alla fine del sec. XV, l’apice dell’estensione e importanza. Santa Croce diventa sede dello Studio Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, ospita il Pontefice Eugenio IV e molti altri personaggi importanti, diventando uno dei più prestigiosi centri della cultura europea.

Michelangelo è sepolto in Santa Croce, ma anche Rossini, Machiavelli e Galileo Galilei, al quale non fu concessa una sepoltura cristiana fino al 1737 (95 anni dopo la sua morte) a causa dell’Inquisizione. C’è anche unatomba monumentale di Dante, che però è vuota.

L’esterno della chiesa ha una facciata in marmo policromo, aggiunta nel 1863 e pagata dal benefattore inglese, Sir Francis Sloane. Ogni anno la piazza è teatro del famoso Calcio Storico Fiorentino, rievocazione in costume di un antico gioco medievale.

Santa Croce conserva sicuramente al suo interno un grande patrimonio; gli affreschi di Gaddi(1380) nella Cappella Maggiore, che raccontano la storia della Santa Croce, e i bellissimi affreschi di Giotto nelle Cappelle dei Bardi e dei Peruzzi, che mostrano scene della vita di San Francesco e San Giovanni Evangelista. Da notare il particolare altorilievo, l’Annunciazione, in pietra serena con dorature di Donatello che si trova sulla parete della navata di destra. Inoltre da non perdere il monumento funebre del drammaturgo italiano Giovan Battista Niccolini a sinistra dell’entrata, che dice abbia ispirato la Statua della Libertà.

La chiesa di Santa Croce fu fortemente danneggiata dall’alluvione del 1966. Una targa mostra il livello più alto dove arrivò l’acqua

Ti potrebbero interessare altri monumenti di Firenze

Cappelle Medicee – Basilica Santa Maria Novella – Duomo di Firenze

SHARE