castello di praga

Il Pražský Hrad, Castello di Praga, è situato in una delle nove alture su cui si sviluppa la capitale della Repubblica Ceca. L’area dove sorge il Castello Praga è tra l’altro storicamente nota per essere stato il primo nucleo abitato della città. Nella zona, in origine, vennero prima costruiti edifici e fortificazioni in legno, mentre il primo edificio in pietra realizzato per volere di Borivoj I, principe cristiano di Boemia e fra i capostipiti della dinastia dei Přemislidi, fu nell’884 dopo Cristo la chiesa della Vergine della quale ai giorni nostri sono rimaste solo le fondamenta.

Risale invece all’epoca romanica la costruzione del Palazzo Reale Praga, del convento e della basilica di San Giorgio, delle torri in muratura e delle fortificazioni unitamente alla rotonda contenente i resti della cattedrale della città, ovverosia la Cattedrale San Vito Praga eretta per volere di San Venceslao. Pochi secoli dopo, pur tuttavia, la rotonda venne sostituita da una basilica a due absidi.

Castello di Praga nel periodo gotico

Nell’area del Castello di Praga ci furono poi a livello architettonico nuovi stravolgimenti durante il regno dell’imperatore Carlo IV, nel periodo gotico, quando fu ordinata, in sostituzione della basilica romanica, la costruzione di una grandiosa Cattedrale Praga che iniziò nel 1344 con i lavori che vennero affidati prima all’architetto francese Mathieu d’Arras, e poi all’architetto tedesco Peter Parler e successivamente pure ai suoi figli.

Nel periodo gotico venne inoltre riedificato il Palazzo Reale unitamente alla realizzazione della splendida Sala Vladislao. Le guerre hussite ad inizio ‘400 portarono però al blocco dei lavori per la cattedrale che poi terminarono solo parecchi secoli dopo, e precisamente nel periodo tra il 1871 ed il 1929.

Castello di Praga nel periodo del Rinascimento

Nel periodo del Rinascimento i sovrani protagonisti furono Ferdinando I d’Asburgo e Rodolfo II d’Asburgo con il primo che fece costruire non solo il Palazzo del Belvedere, ma anche i relativi giardini all’italiana, mentre il secondo, dopo aver trasferito da Vienna a Praga la sua corte, rese la città una delle più ricche, raffinate e rinomate d’Europa.

Fu infatti proprio Rodolfo II d’Asburgo a chiamare al Castello di Praga tanti artisti, intellettuali ed alchimisti ai quali commissionò migliaia di opere che però ai giorni nostri non sono arrivate in quanto si sono disperse nei secoli. Quello rinascimentale, tra l’altro, è il periodo in corrispondenza del quale furono costruiti, tra le altre bellezze di Praga, il Palazzo Lobkowicz ed il Palazzo Rozmberk, con quest’ultimo oggi noto come l’Istituto delle Nobildonne.

Castello di Praga dal XVIII al XX secolo 

Nella seconda metà del XVIII secolo fu l’imperatrice Maria Teresa ad apportare modifiche rilevanti al Castello di Praga attraverso l’unificazione di quegli edifici che al tempo si affacciavano sulle tre corti, mentre nel XIX e nel XX secolo il castello, quando in città si registrò un nuovo periodo di rinascita, vennero effettuati importanti lavori di restauro, venne completata la Cattedrale di San Vito, mentre fu l’architetto sloveno Jože Plečnik a dare al castello quello che ad oggi è il suo assetto a livello planimetrico.

Castello di Praga dopo la caduta del comunismo

Dopo la caduta del comunismo in Cecoslovacchia il Castello di Praga è stato restaurato con il duplice obiettivo di riparare i danni che il sito riportò durante l’era socialista, e di fare in modo che alla struttura fosse restituito il suo aspetto autentico. E questo anche perché negli anni ’90 erano stati effettuati dei lavori di restauro spesso parziali ed altrettanto spesso inadeguati.

Al giorno d’oggi il Castello di Praga è la residenza ufficiale del presidente della Repubblica Ceca così come in passato è stata per i presidenti della Cecoslovacchia ed ancor prima sede del potere per i sovrani, dal Regno di Boemia agli imperatori del Sacro Romano Impero e passando per quelli dell’Impero Asburgico. E questo anche perché il Castello di Praga spicca non solo per la sua superficie, che è di quasi 70 mila metri quadrati, ma anche perché è il più grande castello a corpo unico del mondo.

All’interno del complesso, in particolare, c’è la cattedrale di San Vito Praga, il Palazzo Reale, la Pinacoteca del Castello di Praga, la basilica di San Giorgio, il Belvedere, la torre Daliborka, il Vicolo d’Oro ed il convento di San Giorgio che attualmente ospita la Galleria Nazionale e la collezione di arte ottocentesca ceca della Narodní Galerie. Per i turisti a Praga, al fine di arrivare al Castello di Praga, basta chiedere dove si trova la zona dei dintorni che è chiamata Hradčany, ovverosia quartiere del Castello.

Come arrivare al Castello di Praga, orari, biglietti e tour completo

Al Castello di Praga si può arrivare prendendo il tram oppure a piedi per esempio risalendo la ripida e pittoresca via Nerudova, oppure ancora dalla Scalinata del Castello e dalla Vecchia Scalinata del Castello. Per quel che riguarda il tram, la fermata di riferimento è la Malostranskà Hradcanske, ma ci sono anche altri tram come i numeri 12, 22 e 23 che fermano comunque a Malà Strana.

In alta stagione, dall’1 aprile al 31 ottobre, il Castello di Praga è aperto dalle ore 9 alle ore 18, mentre in bassa stagione, dall’1 novembre al 31 marzo, l’orario di apertura è ridotto dalle ore 9 alle ore 16. In bassa stagione, inoltre, non è possibile visitare il Fossato dei Cervi ed i Giardini del Castello di Praga che, invece, sono aperti in alta stagione dalla mattina, alle ore 10, e con orari di chiusura che variano dalle ore 18 alle ore 21.

Per quel che riguarda i biglietti di ingresso, c’è quello intero per il tour completo del Castello, per il quale è preferibile prendersi mezza giornata, oppure si possono acquistare i biglietti solo per visitare alcune parti del castello. Il tour completo prevede, dopo l’ingresso, l’accesso alla Prima Corte, Seconda Corte e Terza Corte quando, superato il passaggio ad archi, ci si troverà di fronte all’imponente Cattedrale di San Vito.

Dopodiché dalla Sala Vladislao si arriverà alla Quarta Corte rappresentata dalla Piazza di San Giorgio che è il punto di accesso alla Basilica ed al Monastero. Le Torri e il Vicolo d’Oro si trovano dopo il complesso dedicato a San Giorgio, dopodiché la visita al Castello si concluderà prima passando davanti all’imponente Palazzo Lobkowicz, e poi entrando negli stupendi Giardini Reali.