Il Castello Sforzesco di Milano è uno dei luoghi più visitati in tutta Europa. Un vero castello che tutto il mondo ci invidia.

Moltissimi sono i turisti che ogni giorno decidono di passare parte del loro tempo a scoprirne ogni suo angolo e particolare.

Noi di Viaggiatoriatipici non possiamo dargli torto ed abbiamo pensato fosse un’ottima cosa per te scoprire qualcosa in più su questo meraviglioso ed importante luogo milanese.

Un passato fatto di storia, un presente fatto di grande arte ed un futuro ancora tutto da scrivere, ma che sarà sicuramente ricco di successo e visitatori come lo è stato fino ad ora.

Insomma un vero castello non può certo passare inosservato e quindi cominciamo il nostro tour virtuale in questo magnifico luogo di grande rilievo storico.

Castello Sforzesco: un po’ di storia

Non si può proprio cominciare a parlare del Castello Sforzesco e non raccontare la sua storia.

Devi infatti sapere che il Castello Sforzesco è stato costruito nel XV secolo e fu progettato per il volere del Duca del tempo, ovvero Francesco Sforza.

Fin da subito fu una delle principali zone militari e, come potrai ben capire, ebbe una notevole importanza nel corso della storia italiana.

A dire il vero il progetto del Duca non fu tutta farina del suo sacco perché vi era già una fortificazione precedente sul luogo che andò distrutta in una battaglia con i francesi.

Il Duca però ebbe l’intuizione di ricostruire un castello più grande e più forte, sia per abbellire la città che per dare al popolo una maggiore difesa militare contro i popoli stranieri.

 

Castello Sforzesco: i vari domini

Nel 1494 arrivò Ludovico Il Moro che diede l’avvio ad un abbellimento del castello davvero unico. Arrivarono a Milano artisti come Leonardi Da Vinci e Bramante. Affreschi, colori, sfumature diedero una luce del tutto nuova al Castello Sforzesco.

Ma la storia del castello di Milano non finisce qui.

Infatti, all’inizio del 1500, Milano subì la conquista da parte del popolo ispanico ed il Castello Sforzesco diventò a tutti gli effetti una cittadella militare con tanto di fossati.

Al suo intenro vi era la guarnigione più grande d’Europa con anche 3.000 uomini.

Anche con l’arrivo ala conquista degli Asburgo continuò comunque ad avere uno scopo prettamente militare difensivo.

Le cose cominciarono a cambiare con l’arrivo di Napoleone.

Durante il suo dominio, i milanesi chiesero di demolire il castello in quanto era per loro un ricordo di un periodo di tirannie davvero brutto.

Napoleone diede ascolto alla voce del popolo ma la demolizione non fu mai totale. Si decise invece di apportare alcune sostanziali modifiche.

Per molti altri decenni il castello fu oggetto di dibattito, il popolo si divideva tra chi lo voleva vedere distrutto e chi lo voleva vedere ristrutturato completamente.

I secoli passarono fino ad arrivare alla Seconda Guerra Mondiale in cui il Castello Sforzesco ebbe non pochi danni.

La sua ricostruzione fu molto lunga ma Milano ora è fiera del suo castello.

 

Castello Sforzesco: la sua struttura

Ora che sai di più riguardo la grande e lunga storia di questo luogo sei pronto a scoprire di più anche riguardo la sua struttura.

Come avrai notato, durante la sua storia, il castello ha subito notevoli cambiamenti.

Il progetto iniziale quindi non è più del tutto visibile ai nostri occhi, tuttavia in alcune parti potrai ammirare ancora pezzi di castello risalenti al ‘300-‘400.

Ad esempio la facciata è ancora intatta e risale alla ricostruzione del Duca Francesco Sforzesco.

Anche le due torri rotonde laterali sono risalenti a quel periodo, anche se sono rivestite di bugnato a punta di diamante risalente al 1800.

Potrai notare poi la presenza di una torre centrale più alta. Questa torre, chiamata Torre del Filarete, fu ricostruita interamente durante il ‘900 in quanto la precedente fu completamente distrutta.

Insomma il Castello Sforzesco è un susseguirsi di parti originali ed antiche e parti ricostruite interamente.

D’altronde visto il suo enorme passato militare non c’è da stupirsi se alcune parti originali con il tempo hanno subito demolizioni o gravi danni.

 

Castello Sforzesco: i suoi musei

Parlando della sua struttura dobbiamo anche farti notare una cosa importante.

Se al tempo aveva un uso prettamente militare oggi invece ha un uso molto più culturale.

Infatti al suo interno potrai trovare una moltitudine di musei dal grande spessore artistico e culturale.

Visitare il Castello Sforzesco significa poter visitare il Museo Egizio, il Museo degli strumenti musicali, il Museo della Preistoria, la Galleria dell’Arte Moderna, Museo di Michelangelo, la Pinacoteca con opere d’arte di Leonardo Da Vinci, Bramante, Mantegna e molti altri.

Questa solo una piccola parte di quello che potrai scoprire al suo interno.

Il castello è sempre aperto tranne il lunedì ed i giorni di festa nazionale.

Vi sono alcuni giorni in cui l’entrata è anche libera senza necessità di acquistare il biglietto.

Per saperne di più a riguardo visita il suo sito ufficiale.