cattedrale di san rufino

Nella città di Assisi il duomo è rappresentato dalla cattedrale di San Rufino, che è un’opera voluta dal vescovo Chiarissimo, e che fu realizzata a partire dall’anno 1134 dall’architetto Giovanni da Gubbio in accordo con un’iscrizione che è situata ancora oggi all’esterno dell’abside. Dove c’è il duomo, che è anche la cattedrale della Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, prima c’erano due chiese, una dell’VIII secolo, ed un’altra che, eretta in questo caso su volere del vescovo Ugo intorno all’anno 1030, era una Basilica a tre navate della quale si conservano il campanile e la cripta, mentre le navate furono trovate nello spazio che oggi viene occupato dall’attuale sagrato.

L’altare del Duomo di Assisi fu consacrato da papa Gregorio IX nel 1228, mentre ad inaugurare la Chiesa, oramai ultimata, fu Innocenzo IV nel 1253. Dalla destra dell’abside si accede alla sagrestia dove sono presenti numerose opere d’arte a partire dalla tela di Cesare Sermei, dal titolo ‘Francesco che benedice Assisi’, e passando per altre opere tra cui quelle di Giacomo Giorgetti, di Girolamo Marinelli, di Baldassarre Orsini e di Martin Knoeller. Dalla sagrestia poi, da una porticina che si trova a sinistra, è possibile raggiungere un oratorio sotterrameo detto di San Francesco.

Cattedrale di San Rufino in stile romanico umbro

La Chiesa nel Comune di Assisi sorge nella piazza omonima, ovverosia al numero 3 di piazza San Rufino per quella che, in base ai riferimenti storici, era una terrazza che, creata in epoca romana, è stata probabilmente pure il foro della città romana di Asisium sebbene al riguardo non siano giunte ai giorni nostri delle prove documentate.

La facciata della cattedrale di San Rufino rappresenta una delle opere architettoniche più importanti per quel che riguarda lo stile romanico in Italia con particolare riferimento a quello umbro. Patrono di Assisi, primo vescovo e primo a portare in città il cristianesimo, San Rufino morì da martire dopo essere stato condannato a morte dal proconsole Aspasio nel 238-239, e dopo essere stato sottoposto a tortura.

Organo maggiore e corale nel duomo di Assisi

Alla destra dell’altare maggiore, nei pressi dell’abside, è presente un piccolo organo a canne che, costruito per la Chiesa di Santa Maria Maggiore nel 1971, è stato poi trasferito nella cattedrale di San Rufino nel 2008. Il piccolo organo a canne, con un’unica tastiera di 56 note ed una pedaliera di 12, è l’organo corale che viene utilizzato per accompagnare i canti nelle liturgie.

L’organo maggiore all’interno del duomo è invece situato dietro la cattedra e l’altare maggiore, in fondo all’abside, e si compone di due tastiere di 54 note e di una pedaliera a leggio di 17. L’organo maggiore a canne principale della cattedrale di San Rufino fu costruito dai fratelli Martinelli di Umbertide nel periodo tra il 1848 ed il 1851 per poi essere restaurato dall’organaro Marco Valentini nel 1996.

Da segnalare, nella cappella del Santissimo Sacramento, la presenza di un altro organo a canne che, nel 1645, fu costruito da Tommaso Campana. Trattasi, nello specifico, di un organo a canne barocco caratterizzato da una cassa lignea che è ricca di dorature e di intagli. L’organo a canne barocco si compone di un’unica tastiera di 45  note e di una pedaliera da 8.

Il battesimo di San Francesco e Santa Chiara

Dal punto di vista storico-religioso, la Cattedrale di San Rufino Assisi è importante in quanto nel fonte battesimale della Chiesa sono stati battezzati San Francesco, Santa Chiara e Federico II di Svevia. In base alla leggenda sul battesimo di San Francesco si racconta che, mentre il sacerdote stava per compiere il rito, improvvisamente apparse un essere misterioso che prese in braccio il Santo, ancora bambino, e che lasciò sulla pietra del gradino dell’altare la sua impronta dopo essersi inginocchiato.

San Rufino patrono di Assisi

La ricorrenza del patrono San Rufino cade ogni anno l’11 agosto, lo stesso giorno della ricorrenza di Santa Chiara. Per non far combaciare le due feste, pur tuttavia, quella del vescovo-martire si celebra il giorno dopo, ovverosia il 12 agosto di ogni anno con una celebrazione la mattina al duomo, e poi la sera il concerto della Cappella Musicale di San Rufino che precede lo spettacolo pirotecnico.

Quella del 12 agosto è una celebrazione religiosa mentre è decisamente più laica quella dell’ultima settimana di agosto con il Palio di San Rufino durante il quale c’è la rievocazione storica della tradizionale fiera cittadina unitamente a convegni, mostre, banchetti medioevali e spettacoli alla luce di torce e di fiaccole.

Il Palio ed il Mercatino di San Rufino

Il Palio di San Rufino si tiene ogni anno ad Assisi per tre giorni, ovverosia gli ultimi giovedì, venerdì e sabato del mese di agosto quando a contendersi la vittoria sono i Balestrieri della Compagnia omonima suddivisi per Terzieri, che sono quelli di San Francesco, di San Rufino e di Santa Maria.

La squadra del Terziere che vince si aggiudica il ‘Drappo’ dipinto da un artista nazionale, così come tutti gli altri costumanti della Compagnia Balestrieri sono impegnati nel proporre spettacoli di ogni genere. Caratteristico è pure il Mercatino di San Rufino che è la rievocazione, grazie agli artigiani locali, di quello che si teneva in passato proprio nei giorni della festività del patrono di Assisi come riportato da antichi documenti che attualmente sono custoditi a Città di Castello presso la biblioteca comunale.

Orari apertura, messe e funzioni religiose nella Cattedrale di S. Rufino 

La cattedrale di San Rufino è aperta tutti i giorni la mattina dalle ore 8 alle ore 13, e nel pomeriggio, con l’orario solare, dalle 14 alle 18, e dalle 15 alle 19 con l’orario legale giornaliero. Durante la Settimana Santa, invece, la cattedrale di San Rufino è aperta con orario continuato tutti i giorni dalle ore 7 del mattino e fino alle ore 19. Per quel che riguarda le messe e le funzioni religiose al duomo di Assisi, nei giorni feriali e nei prefestivi si celebrano alle ore 18, e nei festivi alle 8, alle 10 ed alle ore 18.