La Certosa di San Martino si trova a Napoli, accanto al castel Sant’Elmo, ed è posizionata sulla collina del Vomero. Diventato monumento nazionale subito dopo l’Unità d’Italia, la Certosa San Martino è uno dei più importanti monumenti di Napoli quale espressione dell’architettura e dell’arte barocca. Non a caso, già dal 1866 la Certosa ha ospitato il Museo nazionale di San Martino con la finalità di raccontare la storia culturale ed artistica della città di Napoli. Dal punto di vista prettamente storico, quella di San Martino Napoli è la seconda certosa della città essendo nata 19 anni dopo la Certosa di Padula, e 46 anni prima rispetto alla Certosa di San Giacomo a Capri.

La storia della Certosa di San Martino a Napoli

Per la realizzazione della Certosa di San Martino fui incaricato Tino di Camaino, architetto e scultore senese, nonché capomaestro della corte angioina e già famoso per il Duomo di Pisa. Dopo la sua morte, i lavori per la Certosa passarono ad Attanasio Primario con la struttura che poi, nel 1581, fu ampliata dall’architetto Giovanni Antonio Dosio e successivamente, nel 1623, e per i trenta anni successivi, da Fanzago che avviò tutta una serie di opere che erano rimaste incompiute a partire dalle decorazioni a seguito della difficoltà che c’era all’epoca nel reperire i marmi antichi dato che questi dovevano essere importati da Roma.

Nel 1636, dopo che i lavori erano stati avviati da Tommaso Gaudioso, Fanzago fu incaricato di occuparsi pure della facciata della Chiesa elaborando nuove soluzioni architettoniche in grado comunque di preservare le strutture trecentesche. Nel 1799 la struttura, a seguito dell’occupazione francese, subì vari danni e registrò prima l’abbandono e poi il ritorno dei monaci, ma diventata proprietà dello Stato, ed a seguito della soppressione degli ordini religiosi, dal 1866 per volere di Giuseppe Fiorelli la Certosa di San Martino Napoli venne destinata a museo e venne annessa come una sezione staccata, ed aperta al pubblico, del Museo Nazionale.

Come arrivare alla Certosa di San Martino Napoli

 La Certosa di San Martino Napoli si trova al numero 8 di Largo San Martino e per arrivarci, dalla Funicolare di Montesanto, basta scendere alla fermata Morghen. Dalla funicolare di Chiaia la fermata è Cimarosa, mentre Piazza Fuga è quella per chi prende la funicolare Centrale. Per chi prende invece la metropolitana per arrivare alla Certosa di San Martino Napoli, la fermata è quella di Vanvitelli prendendo la linea 1, mentre con il bus ANM la fermata è Piazza San Martino prendendo la linea V1.

 Orari e biglietti Certosa di San Martino Napoli

 La Certosa di San Martino Napoli è aperta tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 19,30 col il biglietto intero che costa 10 euro, ha una durata di due giorni, ed è cumulativo in quanto è possibile visitare oltre alla Certosa ed al Museo di San Martino pure il Museo nazionale di Capodimonte, Villa Pignatelli e Castel Sant’Elmo. Oppure si può acquistare a 6 euro il biglietto solo per accedere alla Certosa che ridotto costa 3 euro per i cittadini Ue di età compresa tra i 18 ed i 24 anni. L’ingresso è invece gratuito per gli under 18 e, tra l’altro, per le guide e per gli interpreti turistici.

Per tutti, inoltre, l’accesso alla Certosa di San Martino Napoli è gratuito la prima domenica di ogni mese. Il biglietto, dal sito Internet CoopCulture.it, si può acquistare anche online, aggiungendo i costi previsti per i diritti di prenotazione, attraverso la prevendita ufficiale via web regolarmente autorizzata dalle concessioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dalla piattaforma è inoltre possibile acquistare l’Artecard Napoli e l’Artecard Campania.

Visite didattiche alla Certosa di San Martino

In gruppo, per massimo 25 persone, è possibile fruire a pagamento del servizio di visita didattica alla Certosa che, con prenotazione obbligatoria ed orario a scelta, rientra tra le attività di Progetto Museo non solo in lingua italiana, ma anche in inglese, spagnolo, tedesco e francese. Fino al 31 dicembre del 2016 alla Certosa di San Martino è inoltre in programma la visita a tema ‘Primi passi al Museo’ destinata agli studenti della scuola primaria ed a quelli della scuola secondaria di prima e di secondo grado. In relazione al grado scolastico degli alunni, i partecipanti a ‘Primi passi al Museo’ possono non solo analizzare i capolavori dell’arte, ma anche comprendere come orientarsi negli spazi espositivi e come fruire al meglio dei servizi.

Sempre fino alla fine del 2016, inoltre, alla Certosa e Museo di San Martino si tiene la ‘Visita gioco’ che, dal titolo ‘Gesù Bambino & Family: alla ricerca dei personaggi del Presepe’, ha come obiettivi didattici quelli di stimolare, anche attraverso la risoluzione di indovinelli, la partecipazione individuale e di gruppo degli studenti al fine di conoscere i protagonisti della Sacra Famiglia e del Presepe.

SHARE