La Chiesa della Martorana si trova nel centro storico di Palermo e, a partire dal 3 luglio del 2015, è stata inserita dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale di cui fanno parte, sempre per quel che riguarda Palermo, pure:

  • il Ponte dell’Ammiraglio
  • il Palazzo Reale
  • il Castello della Zisa
  • la Cattedrale
  • la Chiesa di San Cataldo
  • la Cappella Palatina
  • la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti

 

Chiesa della Martorana: la liturgia secondo il rito bizantino

La Chiesa Martorana Palermo, che è sede della parrocchia di San Nicolò dei Greci, è nota anche come chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, fronteggia in piazza Bellini la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, ed è altresì adiacente alla chiesa di San Cataldo.

La Chiesa della Martorana Palermo, per quel che riguarda la circoscrizione della Chiesa italo-albanese, fa parte dell’eparchia di Piana degli Albanesi ragion per cui viene officiata, secondo il rito bizantino, la liturgia per gli italo-albanesi che sono residenti in città.

 

Chiesa della Martorana: le tradizioni

Non a caso, sebbene al giorno d’oggi la comunità appartenga alla Chiesa cattolica, la Martorana Palermo segue comunque quelle che sono le tradizioni spirituali ed il rito della Chiesa ortodossa a testimonianza della cultura religiosa ed artistica orientale che è presente ancora oggi in Italia.

A questa tradizione hanno contribuito gli esuli albanesi che si sono rifugiati in Sicilia a causa delle persecuzioni turche nei Balcani.

 

Chiesa della Martorana: i suoi stili

Chiesa Santa Maria dell'AmmiraglioDi conseguenza, dal punto di vista prettamente artistico, la Chiesa Ortodossa Palermo si presenta come tra le più affascinanti chiese bizantine del Medioevo presenti in Italia in virtù della presenza di una molteplicità di stili che ne fanno in tutto e per tutto un monumento storico sottoposto a tutela.

La fondazione della Chiesa Martorana risale al 1143 per una costruzione che, secondo il gusto bizantino, fu costruita da artisti orientali con la conseguenza che a spiccare sono gli affreschi e soprattutto i mosaici bizantini.

Tra questi ricordiamo quello di S.Teodoro a quello di S. Anna e passando per gli affreschi di Guglielmo Borremans ed mosaici bizantini con la rappresentazione della natività e la Morte della Vergine, con i santi della tradizione orientale e con gli arcangeli.

 

Chiesa della Martorana: i riti liturgici

Alla Martorana, in accordo con quella che è la tradizione albanese delle comunità dell’Eparchia di Piana degli Albanesi, i riti liturgici seguono il calendario bizantino così come le uniche due lingue ammesse sono il greco antico e l’albanese.

Nel Comune della Piana degli Albanesi, tra l’altro, in certi casi resiste ancora la tradizione di fanciulle che si sposano indossando il ricco abito nuziale della tradizione albanese, così come per la cerimonia vengono conservati tutti quelli che sono gli elementi ed i tratti caratteristici della tradizione ortodossa.

 

Chiesa della Martorana: orari e biglietti

Nella Chiesa Martorana a Palermo, in Piazza Bellini, le Sante Messe vengono celebrate alle ore 8,30 nei giorni feriali, ed alle ore 11 in quelli festivi.

Per visitare la Chiesa gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti: dal lunedì al sabato dalle ore 9,30 alle ore 13, e dalle ore 15,30 alle ore 17,30 fino ad ottobre.

La domenica e nei giorni festivi, invece, la Chiesa Ortodossa Palermo è aperta al pubblico solo dalle ore 9 alle ore 10,30.

L’ingresso è a pagamento con il biglietto intero che costa 2 euro, ed 1 euro ridotto per gruppi di almeno cinque persone, per gli studenti, per gli over 65 e per i possessori di biglietti del Circuito di Arte Sacra.

Un’ottima soluzione è anche quella di optare per l’acquisto di un tour di mezza giornata in cui scoprire le bellezze della città di Palermo. Tra l’altro è anche incluso nel tour un pranzo con tutte le pietanze tipiche della cucina palermitana.