Pisa è un capoluogo della regione Toscana. Già per la sua collocazione geografica si può ben intuire di come la sua bellezza possa essere di grande rilievo. Costa, mare e rilievi naturali che si incontrano dando vita ad una cornice naturale davvero unica e ammirata in tutto il mondo.

Pisa è una città conosciuta da tutti per la celebre torre ma la verità è che la torre è solo una delle tante cose da vedere a Pisa. Una piccola parte tra tutti gli edifici, monumenti e palazzi che meritano di essere scoperti. Pisa è inoltre una città di grande valenza culturale grazie alla sua storia e soprattutto grazie alla presenza dell’Università di Pisa che è una delle università più illustri di tutto il territorio italiano.

Pisa è anche molto vicina ai vari aspetti della religione, tanto che uno dei simboli più antichi della città è racchiuso proprio nell’icona della Madonna con bambino. Tra l’altro alla Madonna è stata dedicata anche la celebre Cattedrale che poi andremo a scoprire in maniera più dettagliata. Entriamo subito insieme, quindi, nel cuore della bella città di Pisa.

Cosa vedere a Pisa: i luoghi di maggiore interesse

Per quanto si tratti di una città con soli 90.000 abitanti, quinta per popolazione nella regione Toscana, Pisa è molto apprezzata per le sue bellezze intrise di storia e tradizioni culturali.

Come per altre città italiane, infatti, la storia di Pisa è davvero di grande importanza per l’Italia ed il migliore dei modi per scoprirla è quella di cominciare a conoscere maggiormente i luoghi più caratteristici ed importanti del luogo.

Ecco quindi per te tutto quello che devi assolutamente vedere quando ti rechi a Pisa in un elenco ordinato e completo diviso in paragrafi.

Cosa vedere a Pisa: la Torre di Pisa

La Torre di Pisa è il simbolo della città per eccellenza e conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza ma anche per la sua caratteristica più evidente, ovvero la sua pendenza.

Il motivo di questa singolare pendenza è causata dal fatto che nel momento iniziale della sua costruzione il terreno cedette un po’, i lavori però proseguirono dando vita ad una torre di una bellezza davvero enorme.

Le foto accanto a questa torre ormai non si contano nemmeno più, non c’è turista che non si fermi a fotografarla magari facendo la classica posa in cui si finge di reggerla con le proprie braccia. Tanto per farti capire la sua bellezza ti possiamo dire che la Torre di Pisa è stata candidata come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

La Torre si trova nella Piazza dei Miracoli, chiamata così da Gabriele D’Annunzio che si innamorò letteralmente di questo luogo, ha un’altezza che supera i 50 metri ed è aperta al pubblico.

Una volta salita potrai ammirare la bellezza della Piazza dei Miracoli e capire così all’istante il perché D’Annunzio l’abbia chiamata con questo nome e perché l’Unesco l’abbia proclamata Patrimonio dell’Umanità già da 25 anni.

Cosa vedere a Pisa: il Battistero di Pisa

Continuiamo il nostro tour virtuale restando sempre nella Piazza dei Miracoli dove vi è appunto anche questo meraviglioso Battistero.

L’architetto è Diotisalvi ma alcuni elementi della facciata sono opera di Nicola Pisano e Giovanni Pisano.

Il Battistero di Pisa è il più grande di tutta la penisola italiana ed ha una bellezza mozzafiato, anche se presenta alcuni elementi mancanti rispetto al progetto iniziale, probabilmente per mancanza di fondi.

Uno dei luoghi con più interesse e importanza a livello religioso in quanto al suo interno presenta molti riferimenti alla religione come ad esempio Il Pulpito di Nicola Pisano che raffigura tramite diverse scene la Vita di Cristo.

La famosa cupola costituita da tegole rosse fu creata in un secondo momento.

Cosa vedere a Pisa: la Cattedrale di Santa Maria Assunta

Ecco un altro monumento con una grande importanza storica e soprattutto religiosa di cui avevamo anche già accennato all’inizio di questo articolo.

L’architetto Buscheto con questa cattedrale ha segnato davvero la sua carriera con un vero capolavoro di architettura e di arte. In questo monumento si può anche vedere chiaramente come il popolo pisano sia sempre stato un popolo di viaggiatori.

Infatti proprio grazie ai loro viaggi verso il medio oriente hanno potuto conoscere nuove forme di arte e architetture che poi hanno dato una grande influenza nel costruire questa magnifica cattedrale.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta infatti è un insieme di tanti stili, a partire dal tradizionale romanico pisano per finire poi in finiture dallo stile bizantino ed islamico. Un mix di culture e stili che lasciano senza parole.

La Cattedrale, o anche Duomo se si desidera, è sicuramente uno dei fulcri principali della Piazza dei Miracoli contenente opere artistiche di grande rilievo come il Mosaico absidale con San Giovanni Evangelista di Cimabue.

Cosa vedere a Pisa: il Camposanto monumentale di Pisa

Finiamo il tour della Piazza dei Miracoli con questo altro monumento meraviglioso. A dire la verità questo più che un monumento vero e proprio lo potremo definire un cimitero monumentale in cui sono seppelliti tutti gli uomini più illustri della storia della città.

Potrai ben capire che i pisani sono molto affezionati a questo posto e ne sono estremamente gelosi e fieri.

Un luogo in cui vi è la Terra Santa del luogo di crocifissione di Gesù trasportata appositamente dai crociati del tempo. Già questo dato ti può far capire la grandezza e l’importanza spirituale di questo monumento.

Costituito da un magnifico giardino in cui vi sono seppelliti gli uomini più prestigiosi in sarcofagi romani, mentre nel corridoio centrale puoi trovare le tombe di personaggi sempre importanti ma meno prestigiosi secondo la storia pisana.

Tutto il monumento è poi abbellito ed arricchito da magnifiche opere d’arte come il Tabernacolo di Della Robbia e la Lampada di Galileo Galilei.

Cosa vedere a Pisa: la Piazza dei cavalieri

Una piazza di cui si sente poco parlare perché sovrastata sempre dalla celebrità della Piazza dei Miracoli, tuttavia la sua bellezza è comunque grande. La Piazza dei cavalieri ha una grande storia alle spalle in quanto è stata sede del potere civile per moltissimo tempo.

In questa piazza vi sono moltissimi palazzi di grande importanza e soprattutto di una grande rilevanza archittetonica.

Il primo fra tutti sicuramente è il Palazzo della Carovana progettato dal grande Giorgio Vasari e che ora fa da sede alla Scuola normale pisana.

Proprio vicino a questo edificio ecco che si trova il Palazzo dell’Orologio con tutto il suo stile medievale che dà un richiamo di arte e storia molto antica.

La bellezza e le particolarità di questa piazza però non si fermano a solo questi edifici in quanto vi sono anche due chiese di straordinaria bellezza, ovvero quella di San Stefano e quella di San Rocco.

Non solo ma vi è anche la Canonica ed il Palazzo del consiglio dei Dodici che già dal nome fa comprendere la sua grande valenza storica e politica nella vita passata di Pisa.

Infine devi sapere che al centro della piazza troverai la statua di Cosimo in quanto fu il grande maestro dell’ordine dei Cavalieri.

Cosa vedere a Pisa: il Borgo stretto ed il borgo largo

Ecco due vie che si trovano nel centro storico di Pisa e che sono davvero punti vitale per la città.

Partiamo con l’illustrarti in primis il Borgo Stretto che è una vera e propria via costeggiata da molti edifici, bar e palazzi risalente alla Pisa più antica.

Al termine di Borgo Stretto si arriva finalmente al Borgo largo che altro non è che una piazza chiamata anche con il nome di Piazza del Pozzetto. Questa piazza presenta ancora edifici antichi ai suoi lati mostrando così tutto lo splendore della storia pisana.

Meritano di essere inseriti tra le cose da vedere a Pisa in quanto racchiudono proprio l’anima antica del luogo in cui mercanti e abitanti si trovavano e passavano gran parte dei loro giorni di festa.

Cosa vedere a Pisa: il Murales di Keith Haring

Non solo storia ed arte molto antica a Pisa. Infatti in questa favolosa città potrai anche ammirare uno splendido murales che nel 1989 il famoso artista Keith Haring dipinse sul lato posteriore del convento dei frati della Chiesa di Sant’Antonio.

Il murales è intitolato Tuttomondo e raffigura trenta personaggi che sono utilizzati come pezzi di un puzzle per creare tutte le varie diversità presenti nella vastità del mondo ma che unite formano appunto una umanità unica e concreta. Potrete vedere ad esempio il personaggio Natura, il personaggio Maternità, il personaggio del Male e molto altro ancora.

Dopo qualche mese dalla creazione di questo murales Keith Haring morì e questa rimane quindi una delle sue ultime testimonianze artistiche di cui i pisani vanno davvero molto fieri.

Cosa vedere a Pisa: i lungarni di Pisa

Pisa tra le sue meraviglie ha anche il fiume Arno che dà quel tocco in più ad una città già meravigliosa di suo.

I Lungarni sono le vie che costeggiano appunto l’Arno e sono tutti arricchiti da molti palazzi che hanno attraversato le varie epoche storiche. Ecco quindi che potrai ammirare palazzi in stile medievale, palazzi in stile rinascimentale e palazzi più moderni.

Si potrebbe quasi dire che passeggiare lungo i Lungarni equivalga al passeggiare in una linea del tempo artistica ed architettonica.

Molti sono i Lungarni ma quello più noto a tutti è quello Mediceo che già da come si capisce dal suo nome è quello in cui si trova il Palazzo dei Medici.

I Lungarni poi sono anche protagonisti di una bellissima tradizione luminosa in cui il giorno 16 giugno per festeggiare la giornata del Santo Patrono vengono interamente illuminati da luci di tutti i colori creando un’atmosfera unica ed emozionante.

Cosa vedere a Pisa: il Palazzo dei Medici

Lo abbiamo proprio appena nominato grazie alla citazione dei Lungarni: il Palazzo dei Medici è un’altra di quelle attrazioni che non può non essere inserita nella cose da vedere a Pisa quando si va a creare ad esempio un itinerario su questo luogo.

Il Palazzo dei Medici era la dimora della grande famiglia Medici che ha decisamente segnato la storia e la politica di Pisa.

Tra le sue mura ha dormito molto spesso anche l’importante Lorenzo de’ Medici che amava profondamente la costa toscana e che voleva trarre il meglio da questo luogo anche per la sua salute non sempre ottimale.

Il suo aspetto esteriore forse non attira molti sguardi incantati in quanto risale al secolo duecento ma merita comunque di essere visitato proprio per la valenza storica che ha per la cultura pisana.

Cosa vedere a Pisa: il Museo delle Sinopie

Partiamo con il spiegarti in primis cosa sono le sinopie. Le sinopie sono praticamente i bozzetti che i vari artisti creavano prima di procedere con l’opera d’arte vera e propria.

I grandi artisti infatti prima di procedere con l’affresco facevano degli schizzi sul muro per avere un’idea più chiara sulle proporzioni, grandezze e altri aspetti importanti da valutare prima di procedere con il lavoro artistico finale.

Il Museo delle Sinopie è un museo molto particolare in quanto ha al suo interno proprio tutte queste bozze dei vari artisti che hanno operato e decorato il Camposanto monumentale di Pisa.

E’ molto interessante vedere come gli artisti lavoravano anche prima dell’affresco che noi tutti conosciamo. Vedere le prove, gli schizzi e le varie modifiche poi apportate può far comprendere maggiormente il grande talento di ogni artista ed il grande lavoro che c’è dietro ad ogni capolavoro.

Sinopie della Crocifissione di F. Traini, Il trionfo della morte e molte altre ancora.

Un luogo quindi con una grande valenza artistica che merita assolutamente una visita al suo interno.

Cosa vedere a Pisa: l’Orto botanico

Pisa è una città dalle mille sfumature e se da una lato è ricca di monumenti bisogna anche dire che dall’altro lato presenta anche un’attenzione particolare anche per il settore naturalistico.

Nel 1500 Cosimo I dei Medici finanziò la costruzione del primo giardino di proprietà universitaria in tutto il mondo.

L’Orto botanico in questione è stato di grande rilevanza per lo studio delle piante mediche e devi sapere inoltre che le tavole in cui venivano illustrate le varie piante sono utilizzate anche ai giorni nostri nelle varie lezioni di botanica.

Dell’Orto botanico originario del ‘500 resta solo la facciata ed il cancello ma è davvero un posto da visitare per scoprire molto di più sulle piante e sull’ambiente.