Basilica di San Vitale

La Basilica di San Vitale,  nel Comune di Ravenna, è in Italia uno dei migliori esempi di arte paleocristiana. Il monumento a pianta ottagonale, in particolare, è noto in tutto il mondo per la bellezza dei suoi mosaici e per la sua influenza orientale che è peraltro tipica del patrimonio artistico ravennate. La Basilica San Vitale, su ordine del vescovo Ecclesio, fu fondata da Giuliano Argentario e fu poi consacrata dall’arcivescovo Massimiano nel 548.

Inserita dall’Unesco nel 1996 tra i siti italiani patrimonio dell’umanità, la Basilica di San Vitale è anche il più noto ed il più importante luogo di culto per quel che riguarda la religione cattolica con i suoi mosaici che sono tra i più belli della cristianità. Gli elementi architettonici della Basilica di Ravenna sono una combinazione tra lo stile bizantino e lo stile romano. Nel dettaglio, sono in stile bizantino, tra l’altro, i capitelli, l’abside poligonale e la costruzione in mattoni, mentre sono in chiaro stile romano la forma dei portali, la cupola e le torri.

La presenza dei mosaici nella Basilica di San Vitale fa sì che ad essere protagonista è la luce che, penetrando da diverse angolazioni, è in grado di generare agli occhi dei visitatori un gioco luministico tanto splendido quanto imprevedibile. E per quel che riguarda le decorazioni interne meritano di certo di essere citati i marmi policromi, gli stucchi e le balaustre.

Basilica di San Vitale e fede nell’Eucaristia

A gestire i servizi relativi all’accoglienza dei turisti, unitamente alla custodia dei monumenti Unesco, e quindi anche della Chiesa di San Vitale, è l’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna che è un Ente Ecclesiastico canonicamente eretto con Decreto Arcivescovile. In merito proprio l’Opera fa presente che, tra i monumenti di Ravenna, la Basilica di San Vitale è quello che annuncia la fede nell’Eucaristia, e che rappresenta un punto di partenza per comprendere non solo le immagini, ma anche l’antichissima preghiera del canone romano. Per quel che riguarda gli altri monumenti della città, sempre secondo l’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, il Battistero Neoniano celebra la fede nel battesimo che è il fondamento della vita cristiana.

La Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea è il cuore dell’antico episcopio, mentre la Mausoleo di Galla Placidia annuncia la fede nella Resurrezione. Ed ancora Basilica di Sant’Apollinare Nuovo che, invece, pone al centro dell’annuncio la fede in Gesù Cristo. All’interno del Museo Arcivescovile, della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e della Basilica di San Vitale è presente un Bookshop dove è possibile scegliere tra un vasto assortimento di libri, mosaici e souvenir. Un altro Bookshop è inoltre presente a Ravenna al numero 22 di via Argentario.

Basilica di S. Vitale, uno dei luoghi sacri più importanti al mondo

La Basilica di San Vitale Ravenna è stata inserita tra i 19 luoghi sacri più importanti al mondo. A questa conclusione è giunto il magazine online ‘Huffington Post’ in accordo con i dati elaborati prendendo a riferimento le foto ed i suggerimenti degli utenti di ‘Minube’, un social network rappresentato da una community di viaggiatori e di turisti. In questa speciale classifica mondiale, la Basilica di San Vitale a Ravenna figura insieme alla Basilica di Santa Sofia di Istanbul, al Lotus Temple di Nuova Delhi, alla cappella di Saint-Michel d’Aiguilhe, alla Shwedagon Pagoda del Myanmar, ai Templi di Abu Simbel, in Egitto, ai ghat di Varanasi in India.

Ed ancora il Santuario di Meiji Shrine di Tokio, la chiesa di San Giorgio scavata nella roccia in Etiopia, il monastero Thikse in India, le le grotte di Batu in Malesia, il complesso Nido della Tigre nel Bhutan, le Meteore in Grecia, la Sinagoga Spagnola di Praga, l’Angkor Wat in Cambogia, il tempio Borobudur in Indonesia, il Boudhanath di Kathmandu nel Nepal, la cattedrale in una ex miniera di sale a Zipaquirà, in Colombia, ed il Tiger Cave Temple in Thailandia.

L’organo a canne della Basilica di San VItale

Nel loggiato interno della Basilica, sopra l’ingresso, si trova l’organo a canne Mascioni che, costruito nel 1960, si presenta come una consolle con tre tastiere ed una pedaliera. Con l’organo, la cui trasmissione è integralmente ad elettricità, hanno suonato organisti di fama mondiale come Marcel Dupré e Karl Richter. Inoltre, ogni anno l’organo viene utilizzato durante il Festival Internazionale di Musica d’Organo quando, all’interno della Chiesa, si esibiscono i migliori organisti internazionali. Il Festival Internazionale di Musica d’Organo di Ravenna non solo  è il primo Festival organistico d’Italia, ma è anche il più antico ed uno tra i più longevi organizzati ogni anno in Europa.

Orari apertura Basilica di S. Vitale

La Basilica di San Vitale è aperta tutti i giorni dalle 9,30 alle 17 dall’1 novembre al 28 febbraio; dalle 9 alle 17,30 nel periodo dall’1 al 25 marzo; dalle 9 alle 19 dal 26 marzo al 30 settembre; dalle ore 9 alle ore 17,30 dall’1 al 31 ottobre. Inoltre, le visite turistiche sono sospese la domenica, dalle ore 10 alle ore 11,45, nel periodo dal 27 marzo al 6 novembre del 2016, in quanto c’è la celebrazione della Santa Messa.

Mosaici ravennati, info biglietti

Pagando un biglietto unico, al prezzo che è pari attualmente a 9,50 euro intero e 8,50 euro ridotto con validità pari a ben 7 giorni, è possibile visitare non solo la Basilica di San Vitale, ma anche il Museo Arcivescovile, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ed il Battistero Neoniano. L’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, nel precisare che l’ingresso ridotto è riservato agli enti convenzionati ed agli studenti, fa altresì presente che l’ingresso è gratuito per i residenti del Comune di Ravenna, per i portatori di handicap, per i bambini di età inferiore ai 10 anni, per gli insegnanti accompagnatori di gite scolastiche nel rapporto di una gratuità per ogni 10 studenti. Ed ancora ingresso gratuito pure per i militari, per i giornalisti e per i religiosi, mentre la gratuità per i gruppi non scolastici è nel rapporto di 1 capogruppo per ogni 20 persone paganti.

CONDIVIDI