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Il Mausoleo di Teodorico si trova a Ravenna ed è uno dei monumenti della città che sono stati inseriti dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità. In particolare, il Mausoleo di Teodorico fa parte dei  Monumenti paleocristiani Unesco di Ravenna insieme al Mausoleo di Galla Placidia, alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe, al Battistero Neoniano, alla Basilica di San Vitale, alla Cappella Arcivescovile, alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ed al Battistero degli Ariani.

Il Mausoleo di Teodorico Ravenna venne costruito da Teodorico il Grande verso il 520 come sua futura tomba, ed è la costruzione funeraria degli Ostrogoti più celebre che è presente nel nostro Paese. Al giorno d’oggi il Mausoleo di Teodorico, nelle vicinanze del centro di Ravenna, si trova all’intero di un parco, ma quando fu costruito si trovava presso la necropoli riservata ai Goti in una zona che era ancora disabitata. Inoltre, data la vicinanza al tempo con un porto che era dotato di un faro, il Mausoleo di Teodorico fu utilizzato in epoca bizantina come una chiesta dedicata alla Madonna ed in particolare a ‘Santa Maria ad Farum’.

Chi era il re Teodorico

 Nato a Pannoia il 12 maggio del 454, Teodorico, detto il Grande, è stato re degli Ostrogoti dal 474. Fu nel 489 che Teodorico varcò le Alpi orientali con il suo popolo e con l’esercito, per un totale di circa 100 mila uomini, e con gli Ostrogoti che iniziarono a dominare in Italia per quello che fu poi, comunque, un periodo lungo di pace e di prosperità. Teodorico si distinse infatti durante il suo regno anche per l’esecuzione e per il ripristino di importanti opere pubbliche, e tra queste l’acquedotto, costruito da Traiano, che fu interessato da importanti opere di ristrutturazione.

Sotto il suo potere la pace e la prosperità regnarono anche perché elargì un gran numero di privilegi e di concessioni non solo al vescovo di Ravenna Giovanni, ma anche alle altre comunità religiose, dai vescovi Ariani ai rabbini della comunità ebraica e passando per i sacerdoti della dottrina pagana al fine di garantire da un lato la libertà totale di culto, e dall’altro nessun atto persecutorio contro gli eventuali eretici di qualsiasi credo.

Mausoleo di teodorico, interno a due ordini

Realizzato con blocchi di pietra d’Istria, il Mausoleo di Teodorico si compone di due ordini sovrapposti, l’ordine inferiore e l’ordine superiore che sono entrambi decagonali. Nel dettaglio il Mausoleo, che si calcola abbia un peso pari a ben 230 tonnellate, ha un’altezza pari a poco più di tre metri per 10,76 metri di diametro. Si accede al vano inferiore del Mausoleo da una nicchia che, a pianta cruciforme, probabilmente in passato venne utilizzata come cappella ed ancor prima per i servizi liturgici.

Per accedere all’ordine superiore del Mausoleo di Teodorico occorre invece prendere una scala esterna che porta ad un’area dove è presente una vasca di porfido. Si presume che proprio in tale vasca fossero state poste in un primo momento le spoglie di Teodorico per poi essere rimosse, a seguito dell’editto di Giustiniano del 561, durante il dominio bizantino quando il Mausoleo, consacrato al culto ortodosso, venne utilizzato come oratorio. Della scala esterna, stando ai riferimenti storici, non c’era al tempo alcuna traccia a conferma del fatto che il piano superiore del Mausoleo di Teodorico fosse utilizzato solo ed esclusivamente come destinazione funeraria.

La grande cupola monolitica del Mausoleo Ravenna

Sopra il Mausoleo a chiudere la struttura c’è una una grande cupola monolitica che è coronata da 12 anse che recano i nomi di 8 apostoli e di 4 evangelisti. Secondo gli esperti d’arte, l’ordine inferiore del Mausoleo di Teodorico richiama formalmente alla tradizione architettonica romana, mentre il vano superiore viene fatto risalire allo stile anticlassico. Riguardo alla posizione del Mausoleo, fuori dalle mura della città, si ritiene che Teodorico abbia scelto il luogo per la sua tomba anche in base al fatto che in questo modo sarebbe stato più agevole il trasporto dei materiali da costruzione che provenivano dal mare.

La leggenda di Teodorico

Sulla cupola c’è una crepa, che parte quasi dal centro, fino ad arrivare quasi alla circonferenza, e che alimenta la leggenda di Teodorico sul fatto che sia stato un fulmine ad uccidere Teodorico che si era nascosto proprio all’interno del Mausoleo. Per altri, invece, la spiegazione della crepa presente sul monumento, decisamente più razionale, è che questa si sia formata a causa di un cedimento delle fondamenta.

Orari apertura Mausoleo Ravenna

Il Mausoleo di Teodorico si trova a Ravenna al numero 14 di Via delle Industrie ed è gestito dal Polo Museale dell’Emilia Romagna con apertura tutto l’anno secondo i seguenti orari: nel periodo invernale il Mausoleo di Ravenna è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 8,30 e fino alle ore 16,30 con la chiusura della biglietteria e con ultimo accesso alle ore 16. Nel periodo estivo il Mausoleo Teodorico è invece aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 8,30 e fino alle ore 19 con la chiusura della biglietteria e con l’ultimo ingresso che è previsto sempre mezz’ora prima, ovverosia alle ore 18,30. Il Mausoleo di Teodorico Ravenna è chiuso solo tre giorni l’anno, l’1 gennaio per Capodanno, l’1 maggio per la Festa del lavoro e per il Natale il 25 dicembre.

Biglietti di ingresso al Mausoleo Teodorico

Per l’ingresso al Mausoleo di Teodorico occorre munirsi di biglietto il cui costo intero è di 4 euro e prezzo ridotto a 2 euro per tutti i cittadini europei di età compresa tra i 18 ed i 25 anni. L’ingresso è invece gratuito per i possessori della ‘Romagna Visit Card’ e per gli under 18. L’ingresso al Mausoleo Ravenna è gratuito per tutti pure la prima domenica di ogni mese. All’interno dell’area di pertinenza del Mausoleo Teodorico sono presenti dei pannelli informativi in lingua italiana, in inglese ed anche in lingua tedesca, mentre per quel che riguarda l’accessibilità al sito, agli utenti con disabilità motorie, solo la cella superiore del Mausoleo non è accessibile.

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