Colosseo

Il Colosseo è situato nel centro della città di Roma ed è uno dei simboli della Capitale e dell’Italia intera in quanto è conosciuto in tutto il mondo. Quello che oggi viene identificato come il Colosseo in passato si chiamava originariamente Amphitheatrum Flavium, o semplicemente Amphitheatrum, ed è il monumento della Roma antica più imponente che sia giunto ai giorni nostri.

A partire dal 1980,  è entrato a far parte dei Patrimoni dell’umanità che sono censiti dall’Unesco insieme alla Basilica di San Paolo fuori le mura, alle Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia, ed a tutto il Centro storico di Roma. Inoltre, in accordo con quanto è emerso da un concorso che è stato indetto dalla New Open World Corporation (NOWC) nel 2007, il Colosseo è stato inserito fra le Nuove sette meraviglie del mondo.

Colosseo, le fasi della costruzione

La costruzione del Colosseo, che si stima possa contenere tra i 50 mila ed i 75 mila spettatori, iniziò nel 72 ai tempi dell’imperatore Vespasiano appartenente alla dinastia flavia che fu la seconda dinastia imperiale romana che detenne il potere dal 69 al 96. Vespasiano, prima della sua morte, riuscì a vedere solo i primi due piani, mentre fu poi Tito a far aggiungere il terzo e quarto ordine di posti procedendo successivamente nell’80 con l’inaugurazione dell’anfiteatro annunciando ben 100 giorni di giochi. L’opera venne completata poi durante il dominio dell’imperatore Domiziano, che fu il secondo figlio di Vespasiano, dopodiché negli anni successivi il Colosseo più volte, e fino ai giorni nostri, è stato oggetto di lavori di restauro.

Restauri Colosseo, da Antonino Pio ai lavori di ripristino ottocenteschi

I primi restauri ad essere realizzati furono quelli voluti da Antonino Pio, che fu  imperatore romano dal 138 al 161, ma fu nel 217 che a causa di un incendio, probabilmente scatenato da un fulmine, le strutture superiori del Colosseo crollarono con la conseguenza che il sito rimase chiuso fino al 222. Nel frattempo, i giochi vennero trasferiti al Circo Massimo mentre i lavori di restauro vennero prima portati avanti sotto Eliogabalo e poi da Alessandro Severo con riapertura sotto Gordiano III quando il Colosseo fu completamente ripristinato.

I lavori di restauro poi si sono susseguiti a causa di incendi o di terremoti fino al suo abbandono nel Medioevo quando fu adibito nel VI secolo ad area di sepoltura prima, ed utilizzato come castello poi. Per evitare crolli, dopo che la struttura dei Colosseo era stata gravemente compromessa, furono molto importanti i restauri ottocenteschi affidati prima a Raffaele Stern, e poi a Giuseppe Valadier, mentre tra il 1830 ed il 1850 i lavori passarono a Gaspare Salvi ed a Luigi Canina.

Come arrivare al Colosseo

Per chi arriva a Roma con il treno, dalla stazione ferroviaria di Termini si può raggiungere il Colosseo prendendo la linea bus numero 75, oppure salendo sulla metropolitana, Linea B, e scendendo alla fermata ‘Colosseo‘. Da qualsiasi altro punto della città eterna sono tante le linee bus che fermano al Colosseo o nelle immediate vicinanze, dal bus numero 3 al numero 8 e passando per il 60, 75, 85, 87, 117, 175, 271, 810 ed 870. Per chi invece arriva in auto, scegliendo magari le ore meno trafficate, basta percorrere via Celio Vibenna oppure via Fori Imperiali al fine di raggiungere i parcheggi a pagamento che sono proprio vicini al Colosseo.

Colosseo orari di apertura e giorni di chiusura

Il Colosseo, chiuso ogni anno l’1 gennaio, l’1 maggio ed il 25  dicembre, apre tutti i giorni alle ore 8,30 mentre l’orario di chiusura, in base ai periodi dell’anno, con l’ora legale e con l’ora solare, varia dalle 16,30 e fino alle ore 19,15. Ed il tutto fermo restando che l’ultimo accesso giornaliero è previsto un’ora prima dell’orario di chiusura previsto.

Attualmente, a seguito dell’entrata in vigore di apposite misure di sicurezza, possono accedere al Colosseo, in contemporanea, un numero massimo di persone pari a 3.000 con la conseguenza che si possono registrare code per l’ingresso al sito anche perché i bagagli sono soggetti a controllo.

Colosseo biglietti: validità, prezzi ed ingresso gratuito

Il prezzo del biglietto intero per l’ingresso è attualmente di 12 euro, e ridotto a 7,50 euro per tutti i cittadini Ue aventi un’età compresa tra i 18 ed i 25 anni. Il biglietto ha una validità pari a due giorni ed è combinato per le visite al Colosseo, Foro Romano e Palatino Roma. L’ingresso al Colosseo è invece gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese secondo gli orari ordinari di apertura dell’Anfiteatro Flavio.

Dal 1998 al 2015, in accordo con i dati forniti dall’ufficio statistico dei beni culturali italiani, il ‘Circuito archeologico Colosseo, Foro romano e Palatino‘ ha fatto registrare anno dopo anno una crescita costante di visitatori. Basti pensare che dai 2,81 milioni di visitatori del 1998 si è arrivati ai 6,55 milioni di ingressi nel 2015 generando 57,5 milioni di euro di introiti.

Visite guidate Colosseo

Al Colosseo, in accordo con quanto riportato dal sito CoopCulture.it, sono possibili le visite guidate per singoli, al costo unitario di 5 euro, con durata pari a 45 minuti, prenotazione consigliata e per massimo 40 persone. Gli orari delle visite guidate per singoli in inglese sono fissate per le 9.45, 10.15, 10.45, 11.15, 11.45, 12.30, 13.45, 15.00, 15.30, 16.15, 17.15; orari visite guidate per singoli in francese tutti i giorni solo dalle ore 11, mentre gli orari per le visite in spagnolo sono i seguenti: 10.30, 11.30, 12,45, 14,45, 16 e 17.

Al costo di 9 euro, inoltre, in italiano, in inglese ed in spagnolo, e sempre in corrispondenza di orari ben precisi, sono possibili tutti i giorni pure le visite guidate ai sotterranei con durata di 1 ora e 15 minuti, massimo 25 partecipanti e prenotazione che non è obbligatoria, ma che è comunque fortemente consigliata.

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