Venezia-ponte-dei-sospiri

Il ponte dei Sospiri, è uno dei punti più conosciuti ed emblematici di Venezia, il ponte dei sospiri non passa inosservato. Ma pochi si accorgono che c’è un vecchio Noè ubriaco appoggiato all’angolo del palazzo ducale, il ponte dei sospiri è stato costruito nel 1600 serviva a collegare le prigioni  del palazzo del Doge alle nuove carceri, tutti i prigionieri passavano di qui prima di essere rinchiusi.

Le carceri costruite sotto il tetto del palazzo ducale erano chiamate i piombi  o piombi di venezia a causa del rivestimento con lastre di piombo, bollenti d’estate gelide d’inverno, furono rese leggendarie da un condannato il nostro Giacomo Casanova arrestato nel 1755 per immoralità e idee antireligiose.

Evase il 31 ottobre dell’anno dopo la sua fuga rocambolesca che anche diventò un libro di memorie.

Si trova a poca distanza dalla celebre piazza San Marco, è uno dei più noti ponti di Venezia al punto che nel mondo esistono strutture che portano lo stesso nome. Costruito in stile barocco, e realizzato in pietra d’Istria, il ponte dei Sospiri Venezia venne realizzato per ordine del doge Marino Grimani a partire dai primi anni del XVII secolo. In particolare, il Venezia ponte dei Sospiri fu realizzato in base ad un progetto di Antonio Contin, architetto nonché figlio di Bernardino Contin che si trasferì a Venezia nel 1555 e che, insieme agli altri due figli, Tommaso e Francesco, aprì una bottega di architettura e di scultura. Nel collegare con un doppio passaggio le Prigioni Nuove al Palazzo Ducale, il ponte dei Sospiri sovrasta il rio della Canonica, detto anche rio di Palazzo, è un corso d’acqua Veneziano al confine tra i sestrieri di San Marco e di Castello.

Perché si chiama ponte dei Sospiri

Dalla ponte dei Sospiri leggenda emerge che il nome, ai tempi della Serenissima, sarebbe stato attribuito al fatto che di fronte al Palazzo Ducale e alle carceri si apriva il bacino di San Marco un pezzo di mare bello e vivo da far capire perché i prigionieri scorgendolo dal ponte per l’ultima volta sospirassero di fronte fronte alla bellezza che stavano perdendo per sempre. il Ponte dei Sospiri deve il suo nome proprio questo.

Trattasi pur tuttavia, per quel che riguarda la ponte dei Sospiri storia, di una ricostruzione leggendaria alquanto fantasiosa in quanto in realtà dal ponte la visuale verso l’esterno risulta essere pressoché nulla.

Il ponte dei Sospiri a Venezia porta tale nome, nel dare una spiegazione più plausibile, in quanto i condannati nel mondo libero emettevano gli ultimi respiri considerando che, sotto la Repubblica dei Dogi, chi veniva imprigionato poi non tornava più indietro. Per chi volesse scattare delle foto il ponte dei Sospiri è osservabile da due punti, e cioè , dal ponte della Canonica e dal ponte della Paglia. Nel dettaglio, il ponte della Canonica si trova dietro la Piazzetta dei Leoncini in Sestiere di San Marco, mentre il ponte della Paglia, che segna il passaggio tra il Sestiere di San Marco e quello di Castello, è un ponte della città di Venezia, nei pressi di Palazzo Ducale, sovrasta il Rio di Palazzo e mette in collegamento la Riva degli Schiavoni con la Piazzetta di San Marco. In alternativa ai due ponti citati quello dei Sospiri si può inoltre osservare e si può immortalare scattando delle foto salendo sulle gondole.

I ponti dei Sospiri nel mondo

Al ponte dei sospiri, come sopra accennato, un po’ in tutto il mondo gli architetti hanno preso spunto anche in chiave moderna. E’ il caso di New York dove è presente una ‘copia’ del ponte che va a collegare due edifici del Metropolitan Life Insurance Company Tower, un grattacielo che, poi sorpassato poi dal Woolworth Building, è stato dal 1909 al 1913 il più alto edificio del mondo. Inoltre, il grattacielo risulta essere dichiaratamente e palesemente ispirato, quando fu realizzato, al campanile di San Marco. Per quel che riguarda gli altri ponti dei Sospiri nel mondo, nella capitale del Perù, a Lima e precisamente nel distretto di Barranco, c’è un punto che è denominato proprio ‘puente de los Suspiros’, costruito nel 1876, e che è tra l’altro uno dei luoghi più incantevoli e romantici della città. Ed ancora in Europa, e precisamente nel Regno Unito, ci sono altri due ponti dei Sospiri, ad Oxford ed a Cambridge. Nel dettaglio, la struttura ponte dei Sospiri Oxford si trova presso l’Hertford College ed assomiglia però al ponte di Rialto a Venezia, mentre il ponte di Cambridge si trova al St John’s College.

Hotel al ponte dei Sospiri  

A Venezia oltre al ponte c’è pure l’Hotel Al Ponte dei Sospiri che per il turista che non bada a spese è il posto giusto dove pernottare visto che a pochi passi c’è Piazza San Marco ed il Palazzo Ducale. Trattasi, nello specifico, di un lussuoso hotel a 4 stelle che si trova a pochi metri dal famoso e leggendario ponte dei Sospiri, e che propone la reception 24 ore su 24, wi-fi, la colazione in camera, il wi-fi gratuito ed il servizio transfer a richiesta.

Come arrivare a Venezia il ponte dei Sospiri

Per arrivare al ponte dei Sospiri il punto di riferimento è rappresentato da Piazza San Marco visto che si trova nelle vicinanze. Per arrivare alla piazza più famosa di Venezia dalla Stazione Marittima c’è la linea M dell’Alilaguna, mentre da Piazzale Roma o dalla stazione la fermata è quella di ‘Vallaresso’ prendendo la linea 1 oppure la linea 2 del vaporetto. Arrivati in Piazza San Marco, per raggiungere il ponte dei Sospiri basta, lungo il molo principale di fronte al Palazzo Ducale, svoltare subito a destra fermo restando che, come sopra accennato, per ammirarlo meglio la posizione ideale è quella di andare al Ponte della Paglia oppure al ponte della Canonica.

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