Assisi, una città piena di storia, cultura e religione.
Di certo non basta un giorno per visitarla completamente, ma anche se il tempo a vostra disposizione è poco, ci sono cose che non si può fare a meno di vedere:

– Basilica di San Francesco

E’ il luogo sacro dove fin dal 1230 vengono custodite le spoglie del santo da cui prende il nome. Fu richiesta dal Papa Gregorio IX, lo stesso che proclamò santo Francesco, soltanto due anni dopo la sua morte. Il giorno seguente, il Papa pose quella che sarebbe stata la prima pietra dell’imponente Basilica di San Francesco che aveva scelto di far costruire e che avrebbe avuto il fine principale di custodire le spoglie dell’appena eletto santo.
La grande costruzione fu portata a termine nel 1253, ad opera del papa Innocenzo IV. L’esterno della basilica predilige un’architettura romanica, con qualche elemento dell’arte gotica; mentre l’interno presenta una navata unica, con un presbiterio.
Su tutte le pareti della Basilica sono presenti degli affreschi, che rappresentano scene tratte dall’Antico Testamento, il Nuovo Testamento e gli Atti degli Apostoli.

– Porziuncola

E’ la minuta chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli, per poi passare ai monaci Benedettini, e prende questo nome dalla piccola porzione di terreno da cui si erige.
Il futuro San Francesco ricevette questa chiesetta in dono dai monaci Benedettini e qui comprese la sua vocazione: fare di quella cappella il centro del nuovo ordine che avrebbe fondato, ossia i Frati Minori, nel 1209.
Si narra che nel 1216 Francesco abbia ricevuto in una visione un’indulgenza da Gesù Cristo, tramandata ai posteri come ‘Indulgenza di Porziuncola ’ oppure ‘Perdono di Assisi’.
La Porziuncola è anche il luogo dove Francesco morì, nella sera del 3 Ottobre 1226.
Fra le opere d’arte che vi si possono ammirare va citato il dipinto ‘Crocifissione ’, a cura di Pietro Vanucci.

– Eremo delle Carceri

E’ il luogo di preghiera e meditazione di San Francesco e i suoi discepoli. Si erge a soli quattro chilometri da Assisi, alle pendici del monte Subasio, in prossimità di grotte naturali, frequentati da eremiti e pellegrini, ancora oggi. E’ sito in un bosco di lecci che ormai hanno raggiunto un’età secolare.
E’ un luogo in cui si tramandano le storie di molti miracoli avvenuti lì. Ad esempio, leggenda vuole che nel mezzo del chiostro c’è un pozzo dove San Francesco operò un miracolo, facendone sgorgare dell’acqua.
E’ un altro dei doni fatti dai Benedettini a Francesco, affinché avesse un luogo in cui poter meditare. Continua la lettura

– Chiesa di San Damiano

Particolare di questa chiesa è il suo crocifisso, che si distingue sia per l’espressione di Gesù, meno sofferente, sia la posizione delle braccia che sembra farlo esortare alla speranza. Inoltre, il crocifisso è legato a una leggenda, secondo cui san Francesco, nell’anno 1205, avesse sentito provenire da quel crocifisso la voce di Gesù che lo invitava a ‘riparare la sua casa ’.
La chiesa di San Damiano presenta una struttura con una navata unica, con una cappella laterale, di forma rettangolare.
Fra gli affreschi presenti, il più importante è ‘La Madonna col bambino, fra i Santi Rufino e Damiano ’ risalente al 1300.

– Bosco di San Francesco

Il bosco si lascia alle spalle la Basilica di Assisi. Si percorre uno stretto sentiero che arriva a fondovalle, attraversando la penombra degli alberi, rischiarati dalla radura.
Lungo il cammino è impossibile non notare i resti di quella che prima soleva essere un luogo abitato dalle monache Benedettine: ci sono tracce di un ponte, un ospedale, un monastero, un mulino e altro ancora.
Conclude il percorso, quello che viene chiamato ‘Il terzo Paradiso ‘, vale a dire un complesso che miscela sapientemente arte e paesaggio, un’opera realizzata dal maestro Michelangelo Pistoletto.
Non è un semplice passeggiata, ma più un viaggio a livello interiore ed introspettivo, nella storia, nella religione e nel verde della natura, poiché in questo bosco le tre realtà convivono in una perfetta armonia.

– Via San Francesco

E’ un cammino per rivivere la storia del Santo Francesco d’Assisi, passo dopo passo. Si parte da Nord, precisamente dal punto La Verna, fino a aggiungere il punto più a Sud, il Greccio. Questa è la lunghezza che compone la via San Francesco. Un percorso alternativo è offerto dai passi del Poverello d’Assisi che si trovano su via Roma, che consentono di raggiungere la Città Eterna.
E’ possibile percorrere questi sentieri anche in bici, alternando la vista di borghi medievali alle colline tipiche del paesaggio Umbro.

Assisi è una città tutta da scopirire.

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