Il Duomo di Firenze è la cattedrale gotica di Firenze ed è la principale chiesa fiorentina, ogni visita a Firenze inizia da qui, simbolo rappresentativo della città ed uno dei più famosi d’Italia nonché la terza chiesa al mondo per grandezza (dopo San Pietro in Vaticano, San Paolo a Londra).

Sorge in piazza del Duomo, accanto al Campanile di Giotto e al Battistero di San Giovanni.

Costruzione di Santa Maria del Fiore

La Cattedrale di Firenze, negli anni ha subito diverse modifiche ed ampliamenti e anche lo stile quindi ha subito mutamenti durante la sua costruzione. Quella che possiamo ammirare oggi, è sorta sopra la seconda cattedrale, della Firenze paleocristiana che aveva dedicato a Santa Reparata.

La prima pietra della facciata fu posata l’8 settembre del 1296, da Arnolfo di Cambio. vi lavorò dal 1296 al 1302. Creò una basilica dagli spazi classici, con tre ampie navate che confluivano nel vasto coro dove è posto l’altare maggiore, a sua volta circondato dalle tribune su cui poi si innesterà la Cupola.

Il progetto di Arnolfo, come già sottolineato era completamente diverso da quella che è la struttura attuale della chiesa, come è possibile notare dall’esterno. Infatti sulle pareti esterne dell’edificio, a nord e a sud, si notano le prime quattro finestre più basse, più strette e più ravvicinate di quelle verso est, le quali corrispondono, all’ampliamento eseguito da Francesco Talenti, a partire dalla metà del ‘300.
Solo le due campate e metà della nuova facciata sono terminate da Arnolfo. Le sue sculture sono state spostate nel Museo Storico dell’Opera nel 1586, poiché il Granduca Francesco I de’ Medici decise di costruire una nuova facciata.

Alla morte d’Arnolfo (intorno al 1310), i lavori subirono un rallentamento, per riprendere nel 1331 quando a farsi carico della costruzione furono i magistrati dell’Arte della Lana.

Nel 1334 il capomastro dell’Opera fu Giotto che si occupò prevalentemente della costruzione del campanile e morì tre anni dopo. Il successore di Giotto fu Andrea Pisano fino al 1348, anno in cui scoppiò una terribile peste che dimezzò la popolazione che passò da 90.000 a 45.000 abitanti.

I lavori proseguirono a rilento fino a quando, in seguito al concorso bandito nel 1367, fu accettato il modello definitivo della chiesa proposto da quattro architetti e quattro pittori, tra i quali Andrea di Bonaiuto, Benci e Andrea di Cione, Taddeo Gaddi e Neri di Fioravante.
Dal 1349 al ’59 la direzione tocca a Francesco Talenti, che completa il Campanile e prepara un nuovo progetto coadiuvato (dal 1360 al ’69) da Giovanni di Lapo Ghini. Nel 1378 fu ultimata la volta della navata centrale, e nel 1380 furono terminate le navate minori. Tra il 1380 ed il 1421 furono costruite le tribune e forse anche il tamburo della Cupola.

È lunga 153 metri, larga 90 alla crociera ed alta 90 metri dal pavimento all’apertura della lanterna, è la terza e ultima cattedrale fiorentina, fu intitolata nel 1412 a Santa Maria del Fiore con chiara allusione al giglio, simbolo della città.

Caratteristiche di Santa Maria del Fiore

Il Duomo di Firenze forma una croce latina, ed è completamente ricoperto di marmo toscano bianco, verde e rosa che, lo stile è tutto rinascimentale a parte quello della facciata che è del secolo XIX, .
Il campanile del Duomo di Firenze anch’esso completamente coperto di marmo toscano, fu disegnato da Giotto ed è leggermente distaccato.
Nel centro della piazza, posizionato davanti al duomo, si trova il Battistero davvero sontuoso con portale in legno ricoperto d’oro, realizzato da Ghiberti.

All’esterno i lavori di rivestimento in marmo e la decorazione degli ingressi laterali proseguirono, fra cui la Porta della Mandorla (a nord), la Porta dei Canonici (a sud) e coronata dal rilievo con l’Assunta (1414-1421), opera raffinata di Nanni di Banco.

Le porte del Campanile (a sud), molto belle, con rilievi della scuola di Andrea Pisano e la porta della Balla (a nord), il cui nome deriva dall’antica apertura sulle mura fiorentine in Via dei Servi (Borgo di Balla), in cui si trovavano i tiratoi dell’Arte della Lana.

La parte absidale con tre grandi tribune con bifore gotiche chiude dignitosamente la Cattedrale . Quattro tribune morte o esedre, decorano la base del tamburo.

Nell’Ottocento, una serie di interventi, – tra i più importanti ricordiamo le nuove cantorie di Santa Maria del Fiore e la semplificazione del coro bandinelliano, che venne privato dell’intera sovrastruttura a colonne e delle statue sull’altare – completarono la Cattedrale. L’opera più impegnativa in assoluto fu comunque la facciata del Duomo di Firenze, eseguita da Emilio De Fabris e collaboratori tra il 1871 e 1884 che aspirava a riprodurre il decorativismo fiorentino del ‘300, riscontrabile nel Campanile e sulle porte laterali della Cattedrale.

Cantoría del Duomo di Firenze

Oltre alla famosa cupola, ti consigliamo di osservare attentamente la “Cantoria”, rilievo in marmo realizzato da Luca della Robbia per il pulpito dell’organo della cattedrale. Non solo è una delle opere più famose dell’artista, ma colpisce per i diversi livelli raggiunti nel rilievo.

La Cupola del Brunelleschi

Uno dei capolavori di questa cattedrale è la cupola del Brunelleschi , costruita nel 1420, che conferisce alla cattedrale il suo aspetto imponente. Michelangelo , creatore della cupola di San Pietro, sosteneva che non esisteva una cupola più bella del Duomo di Firenze.

Fu un capolavoro di ingegneria, poiché utilizzò un sistema di costruzione mai usato fino ad allora, che si tradusse in una doppia cupola ottagonale autoportante, di 45 metri di diametro, costruita in pietra e mattoni, la prima nella storia.

Originariamente misurava 100 metri di altezza ma, quando fu aggiunta la lanterna , nel 1446, e la sfera di rame (opera di Verrocchio, 1466) l’altezza aumentò a 114 metri.

La cupola era decorata all’interno con affreschi di Zuccari e Vasari, che rappresentano il Giudizio Universale, un’opera realizzata tra il 1568 e il 1579.

Salire sulla cupola del Duomo

Se vuoi salire alla cupola, devi salire 463 gradini di una scala che, in alcuni punti, è piuttosto ripida, e conduce allo spazio tra le cupole esterne e interne. Ne vale la pena , sia per la sensazione di essere letteralmente dentro questa meraviglia architettonica, sia per la visione di Firenze che avrai da lì.

Tieni presente che non c’è l’ascensore e si raccomanda di evitare l’ascesa a persone che soffrono di malattie cardiache, che soffrono di vertigini o di claustrofobia.

Da tenere in considerazione per la visita a Santa Maria del Fiore e al Duomo

  • Abbigliamento: spalle, schiena e gambe devono essere coperte. Non è necessario pantaloni o gonna lunga, è sufficiente che l’indumento copra le ginocchia.
  • Non è possibile utilizzare il flash o il telefono cellulare.
  • Fai silenzio.
  • Non puoi toccare nessun lavoro all’interno della cattedrale.

cattedrale di firenze

Orario:

Venerdì a mercoledì dalle 10:00 alle 17:00
giovedì: da maggio a ottobre fino alle 16:00 da gennaio ad aprile, novembre e dicembre fino alle 16:30 da luglio a settembre fino alle 17:00
sabato dalle 10:00 alle 16.45
domenica e festività religiose: 13:30 – 16.45.

Cupola del Brunelleschi dal:
lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18,20
sabato dalle 8:30 alle 17:00.
Chiuso in occasione di festività religiose.
Ingresso attraverso la porta destra della facciata principale.

>Prezzo:
Cattedrale:
Biglietto combinato gratuito per visitare la Cupola, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni e la Cripta di Santa Reparata: € 15

Indirizzo:
Piazza del Duomo

Come arrivare:
Bus 6, 11, 14, 23, C1, C2.
Tram T1, fermata Alamanni.
Treno fermata Santa Maria Novella e poi a piedi.

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