La Galleria Borghese si trova a Roma, al numero 5 di piazzale Scipione Borghese, ed è un sito statale di rilevante importanza a livello nazionale ed internazionale per quel che riguarda le opere d’arte che espone. La costituzione della Galleria Borghese risale al 1902 quando lo Stato italiano acquisì le raccolte che facevano parte del Fidecommisso Borghese. Il primo direttore della Galleria fu Giovanni Piancastelli al quale poi succedette nel 1906 Giulio Cantalamessa che era già stato direttore delle gallerie dell’Accademia di Venezia. Sono in particolare le sculture del Bernini e le tele del Caravaggio presenti che fanno della Galleria Borghese uno dei siti statali che annualmente sono tra i più visitati in Italia.

Villa Borghese, cenni storici

La Galleria, con ben 20 sale tra il piano terra ed il primo piano, si trova all’interno di una villa che fu edificata nel XVII secolo unitamente alla realizzazione di un grande parco. La costruzione della Villa fu rapida visto che bastarono appena dodici mesi dopo che furono acquistati i terreni e le vigne circostanti, e dopo che si ottenne la concessione dell’Acqua Felice. Per tutte le altre opere, fino ad arrivare alla sistemazione completa dei giardini, i lavori si protrassero invece fino al 1629 circa.  Dopodiché, dal 1770, dal punto di vista decorativo la villa subì un radicale rinnovamento che fu realizzato dall’architetto Antonio Asprucci per volere di Marcantonio IV Borghese.

Le opere esposte a Galleria Borghese

Alla Galleria Borghese, del Bernini, si trovano il David, Apollo e Dafne; Enea, Anchise e Ascanio; il Busto di Paolo V, La Verità, il Ratto di Proserpina, la Capra Amaltea ed i Busti di Scipione Borghese. Mentre del Caravaggio è possibile ammirare il Fanciullo con canestro di frutta, la Madonna dei Palafrenieri, il Davide con la testa di Golia, il San Girolamo scrivente, il Bacchino malato ed il San Giovanni Battista.  Oltre alle opere di Bernini e di Caravaggio ci sono pure quelle di Raffaello, ed in particolare il Ritratto di dama con liocorno, la Deposizione Baglioni ed il Ritratto virile.

Ed ancora Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano, Tobiolo e l’angelo di Savoldo, il Crocifisso tra i santi Girolamo e Cristoforo di Pinturicchio; Deposizione nel sepolcro e Susanna e i vecchioni di Pieter Paul Rubens; la Madonna col Bambino tra i santi Flaviano e Onofrio ed il Ritratto di gentiluomo di Lorenzo Lotto; il Ritratto del Pianerlotto del Parmigianino, Danae di Correggio, Melissa di Dosso Dossi; il Cantore appassionato ed il Suonatore di flauto del Giorgione; Paolina Borghese come Venere vincitrice di Canova, Leda col cigno di Cesare da Sesto; la Madonna col Bambino di Giovanni Bellini e, tra le altre, le seguenti quattro opere di Francesco Ubertini detto il Bacchiacca: Giuseppe venduto dai fratelli, Ricerca della coppa rubata, Arresto dei fratelli di Giuseppe ed il Ritrovamento della coppa rubata nel sacco di Beniamino.

Galleria Borghese, il nucleo di opere più importante

Riguardo alle opere citate, il nucleo più importante è senza dubbio quello che risale al periodo dal 1579 al 1633, ovverosia quello del cardinale Scipione  che, in particolare, nutriva una forte passione per la scultura antica. Tra le opere presenti da più tempo nella Villa, addirittura dal 1838, spicca il ritratto di Paolina Bonaparte Borghese che Canova eseguì nel periodo dal 1805 al 1808. Il Danae del Correggio, inoltre, fu acquistato da Camillo Borghese a Parigi nel 1827.

10 Grandi Mostre in Galleria Borghese

Nei dieci anni dal 2006 al 2016 è attivo un progetto espositivo monografico che, denominato ’10 Grandi Mostre’, mira ad approfondire la conoscenza delle opere a favore degli studiosi e del grande pubblico. E questo perché gran parte delle opere che sono presenti nel sito romano è inamovibile e di conseguenza non possono essere spostate e ‘prestate’ in giro per il mondo essendo troppo delicate, troppo fragili oppure posizionate su supporti troppo fragili che rendono impossibile il loro spostamento senza rischiare seriamente di danneggiarle. Nell’ambito del progetto ’10 Grandi Mostre’ sono state realizzate quelle su Raffaello, su Canova, su Correggio, sul confronto tra Caravaggio e Francis Bacon, su Cranach e quella su ‘I Borghese e l’Antico’.

Come arrivare alla Galleria Borghese

Per arrivare alla Galleria Borghese a Roma, in taxi basta scendere in Via Vittorio Veneto, facendosi lasciare all’altezza di Villa Borghese, mentre per chi prende la metropolitana la Linea è la A con fermate Flaminio oppure Spagna. Ci sono pure tanti autobus che fermano a Villa Borghese, o comunque nelle vicinanze, a partire da quello interno corrispondente alla  linea 116. Gli autobus che attraversano la Villa Borghese sono l’88 il 95, il 490 ed il 495, mentre fermano nelle vicinanze del sito le seguenti numerazioni: 52, 53, 63, 86, 92, 116, 217, 360, 491, 630, 910 e 926. Per chi arriva invece in tram alla Galleria Borghese le linee utili sono la 19, la 3 e la 2.

Prenotazione biglietti Galleria Borghese e prezzi

Per accedere alla Galleria, che è situata come sopra detto nella splendida cornice di Villa Borghese a Roma, ed ammirare così le sculture, i bassorilievi ed i mosaici antichi, nonché i dipinti e le sculture dal XV al XVIII secolo, occorre prenotare i biglietti attraverso il circuito ‘ticketone’ per poi ritirarli, pena la cancellazione della prenotazione, entro 30 minuti prima dell’orario di ingresso che è stato scelto. L’obbligo di prenotazione telefonica è previsto, per l’accesso alla Galleria Borghese, pure per le guide turistiche e per coloro che possiedono la ‘Roma Pass’. Il costo del biglietto intero è di 11 euro e ridotto 6,50 euro per i cittadini Ue dai 18 ai 25 anni, e per gli insegnanti Ue.

Il costo del biglietto può inoltre aumentare nel caso in cui siano in corso delle mostre. Al netto dei diritti di prevendita, invece, l’ingresso alla Galleria Borghese è gratuito per gli under 18. Gratuito per tutti, sempre al netto dei diritti di prevendita, è l’accesso alla Galleria Borghese la prima domenica di ogni mese. Contestualmente alla prenotazione dei biglietti è inoltre possibile, dallo stesso circuito di vendita, prenotare a pagamento pure la visita guidata.

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