Casa-di-Giulietta

A pochi passi da Piazza delle Erbe lungo l’antico tracciato del cardo massimo ora via Cappello a Verona si incontra un palazzetto in cotto del XIII secolo, che la leggenda indica come la casa di Giulietta e dei Capuleti.

La casa di giulietta a verona

La casa Capuleti è stata lungo proprietà della famiglia dal cappello, l’accostamento cappello Capuleti ha portato a credere che questa sia stata la casa di Giulietta, l’amante infelice della nota tragedia shakespeariana, in realtà l’edificio risale al XII secolo nel 1905, la casa fu acquistata dal Comune di Verona .

L’edificio ha assunto l’aspetto attuale, soltanto 70 anni fa, a trasformarlo da anonimo edificio  a dimora della sognante casa di Giulietta, fu Antonio Avena il direttore dei musei cittadini, l’aspetto e la strutturazione interna dell’edificio, prima del restauro rimangono avvolti nel mistero, dobbiamo accontentarci di osservare il fatto compiuto tutto all’insegna di una scenografia del medioevo.

Fu proprio durante questo restauro che fu aggiunto anche il famoso balcone di giulietta in pietra rossa, elemento più ammirato dai visitatori, perché Romeo per incontrate l’amata Giulietta doveva salire fin lassù arrampicandosi.

Nel complesso gioco del restauro, fu rispettata molto la struttura degli spazi, infatti studi recenti sulla casa medievale restituiscono l’immagine di un ambiente abbastanza simile a quello di casa Capuleti, qui si possono ancora osservare diverse parti della dimora, come la balaustra che mette in comunicazione dall’esterno i diversi corpi della casa e la sala principale al primo piano che ben si adatta all’immagine distanza a più usi.

Tradizionalmente infatti la stanza più importante era adibita a camera padronale, ma poteva all’ occorrenza trasformarsi in salone delle feste, stava poi all’abilità dei Servi spostare mobili tappeti e arazzi dando vita in pochi istanti ad uno scenario di festa.

Significative a questo proposito sono le decorazioni pittoriche che riproponendo temi più o meno corrente per l’epoca di costruzione della casa di giulietta e romeo, sono stati integralmente proposta ex novo,  un unico brandello di pittura originale si intravede nella sala principale ,in un punto è ancora leggibile l’evanescente traccia di una bordura finto vario, ossia riproducente quei festoni di pelli di ermellino, con cui i più ricchi adornavano i saloni delle loro dimore.

La casa di giulietta è il secondo luogo più visitato della città, dai turisti che vogliono vedere dal vivo quello che William Shakespeare  raccontò nelle pagine della sua celeberrima Giulietta e Romeo.

L’arrivo al cortile, è preceduto dal passaggio attraverso un portico di ingresso di epoca gotica , dove si trova una statua di Giulietta opera dello scultore veronese Nereo Costantini, che i turisti in cerca di maggior fortuna in amore vanno scherzosamente a toccare sul seno destro.

La leggenda narra infatti che questo porti fortuna in amore.

La casa espone opere d’arte dedicate ai due giovani amanti in ambienti medievali affrescati ristrutturati con soluzioni moderne senza dubbio però la cosa più curiosa di questo momento e la parete all’ingresso del cortile una parete completamente ricoperta da centinaia e centinaia di messaggi appiccicati da coloro che vengono in visita alla casa e che è diventato virtuale assolutamente caratteristico è famoso in tutto il mondo Verona grazie a questa famosa l’interazione Ceriana è diventata la città degli innamorati e quindi nello specifico la casa di Giulietta e per tutti coloro che invece sono ancora alla ricerca del vero amore una meta chiaramente irrinunciabile.