Per i turisti che arrivano a Napoli una delle tappe obbligate è rappresentata dalla visita alla ‘città nascosta’. Sì, perché Napoli è bella, misteriosa e tutta da scoprire anche nel sottosuolo con ‘Napoli sotterranea‘, un percorso ed un itinerario turistico che, sebbene possa essere definito alternativo, è in grado di offrire un substrato ricco di storia e legato alla riscoperta di un patrimonio raro. Nel sottosuolo della città di Napoli è infatti presente una ricca e fitta rete di cunicoli, di acquedotti, di tunnel e di gallerie che in parte ancor oggi sono visitabili.

Cenni storici Napoli Sotterranea

Furono i Greci, nel III secolo a.C., i primi a realizzare cave sotterranee sebbene nel sottosuolo di Napoli con gli scavi siano stati trovati manufatti risalenti addirittura a 5.000 anni fa, ovverosia alla fine dell’era preistorica. Dopo i Greci fu in epoca romana che la rete di cunicoli fece registrare il suo maggior sviluppo ai fini della realizzazione non solo di acquedotti, ma anche di vere e proprie gallerie viarie che poi durante la Seconda Guerra Mondiale la popolazione utilizzò per sfuggire ai pesanti bombardamenti specie nel 1943 quando scattò da parte degli Alleati la campagna d’Italia. Straordinaria e complessa fu infatti la rete di acquedotti che, realizzata in epoca romana, veniva alimentata dai condotti sotterranei che provenivano, a 70 chilometri di distanza dal centro di Napoli, dalle sorgenti del Serino.

Percorso ufficiale autorizzato a Napoli Sotterranea

Per Napoli Sotterranea l’unico percorso ufficiale autorizzato è quello che inizia dal centro storico della Città, al numero 68 di Piazza San Gaetano, al fine di scoprire la città da un altro punto di vista e nel pieno rispetto degli standard di sicurezza. In particolare, per le visite a Napoli Sotterranea il consiglio è quello di indossare scarpe comode unitamente ad una felpa nei mesi estivi.

Questo al fine di fare un viaggio nel sottosuolo che abbraccia ben 2400 anni di storia, dai Greci all’epoca moderna ad una profondità di 40 metri per visitare i rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, i resti dell’antico  acquedotto greco-romano, ma anche gli Orti Ipogei, il Museo della Guerra, la Stazione Sismica ‘Arianna’ e molto altro. Inoltre, attraverso sempre l’unico percorso ufficiale autorizzato a Napoli Sotterranea, i turisti avranno la possibilità di visitare gratuitamente i resti dell’antico Teatro greco-romano che sono accessibili da una proprietà privata.

Gli speleologi, specie quando si verificano crolli e/o sprofondamenti, a Napoli continuano a studiare e ad ispezionare le aree della città sotterranea al fine di aggiornare i dati relativi al cosiddetto censimento delle cavità cittadine.

Co.R.E. Gallery all’ingresso della Napoli Sotterranea

All’ingresso della Napoli Sotterranea c’è Co.R.E. Gallery, uno spazio che, ad ingresso gratuito, è destinato alle mostre di arte moderna e di quella contemporanea. L’area, che è stata concepita come uno spazio rinnovabile, permette pure di poter organizzare ed ospitare conferenze, laboratori, concerti, letture, esperienze didattiche e tanti altri eventi artistici e culturali. Co.R.E. Gallery è tra l’altro un’area ideale per le mostre di artisti emergenti che possono esporre le loro opere in un dei luoghi più conosciuti e più suggestivi della città di Napoli.

Tunnel Napoli Sotterranea

Per scendere a Napoli Sotterranea, dall’unico percorso autorizzato, sono 136 i gradini che sono bassi e comodi per andare ad esplorare tunnel medievali, tunnel borbonici e tunnel moderni unitamente ad alcune cavità tufacee che furono scavate ai tempi dei Greci per essere utilizzate come cisterne per l’approvvigionamento idrico, ma che poi, come sopra accennato, furono adibite a ricoveri anti-aerei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Orti Ipogei Napoli Sotterranea, la vita a 35 metri di profondità

Visitando Napoli Sotterranea sarà possibile imbattersi, a 35 metri di profondità, in un posto dove c’è la vita lontano, tra l’altro, dalle polveri sottili inquinanti, dallo smog ed anche dalle piogge acide e dai microrganismi che spesso sono dannosi anche per l’uomo. Questo grazie agli Orti Ipogei che, nell’ambito delle attività didattico-scientifiche di Napoli Sotterranea, sono stati realizzati alla vigilia dell’Expo 2015 Milano, l’evento dello scorso anno dedicato all’alimentazione ed alla nutrizione della popolazione del Pianeta Terra.

Visita Napoli Sotterranea si conclude con l’accesso al Museo della Guerra

Dopo aver visitato Napoli Sotterranea il percorso si conclude con l’accesso agli ambienti che, dedicati al Museo della Guerra, offrono un’esposizione permanente di documenti e di oggetti che risalgono al periodo dal mese di giugno del 1940 al mese di settembre del 1943. Si tratta quindi di un vero e proprio salto nel passato con i visitatori che potranno così andare alla scoperta del tempo trascorso.

Napoli Sotterranea orari partenze per le escursioni

Per le partenze per le escursioni di Napoli Sotterranea quelle in italiano sono previste la mattina, ogni ora, alle 10, 11, 12 e 13, e poi nel pomeriggio partenze alle 14, 15, 16, 17 e 18. Solo su prenotazione, con un minimo di 10 persone, è possibile effettuare escursioni a Napoli Sotterranea con partenza alle ore 21 in inglese come in italiano.

Per quel che riguarda invece le escursioni in inglese la mattina e nel pomeriggio, gli orari sono quelli fissati, ogni due ore, alle 10, 12, 14, 16 e 18. Per i gruppi inferiori alle dieci persone, fa sapere l’Organizzazione Napoli Sotterranea, non è necessario  effettuare la prenotazione che, invece, è obbligatoria per le escursioni in lingue diverse dall’italiano e dall’inglese, e per le visite alla Napoli Sotterranea fuori da quelli che sono gli orari di apertura sopra indicati. Le cavità visitate nel percorso autorizzato di Napoli Sotterranea sono ampie ragion per cui sono percorribili anche da coloro che manifestano sintomi di claustrofobia.

Prenotazioni Napoli Sotterranea, le visite per studenti delle scuole

A differenza dei turisti e delle altre persone non in gruppo che intendono visitare Napoli Sotterranea, le scuole possono prenotare le visite guidate in orari differenti da quelli sopra indicati. In tal caso basterà infatti contattare l’Organizzazione Napoli Sotterranea via posta elettronica o via telefono concordando eventualmente, su richiesta della scuola, anche per tenere delle lezioni di inquadramento che potranno essere tenute prima della visita.

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