Il Palazzo dei Diamanti di Ferrara è sicuramente un edificio che si fa riconoscere fin dal primo sguardo.

Chiamato “dei Diamanti” per la sua particolarità di avere ben 8.500 blocchi di marmo bianco che danno un tocco davvero unico al tutto, merita di essere conosciuto in maniera più approfondita.

Moltissimi sono i turisti che si fermano ad osservarne la sua bellezza esteriore ma la verità è che anche il suo interno merita molto attenzione.

Andiamo quindi insieme alla scoperta del Palazzo dei Diamanti, siamo sicuri che non ne resterai deluso.

Palazzo dei Diamanti: un po’ di storia

Per capire meglio il grande valore di questo palazzo bisogna prima di tutto scavare un po’ di più sulla sua storia.

La sua progettazione e costruzione comincò nel lontano 1492 grazie a Biagio Rossetti. La persona però, che volle fortemente la sua costruzione, fu Sigismondo D’Este il quale voleva una dimora davvero unica e regale.

Il palazzo vide così molti membri della famiglia D’Este susseguirsi al suo interno, per non parlare poi anche delle molte modifiche che si videro fare sia all’esterno che all’interno nel corso del successivo secolo.

Dall’anno 1832 poi il palazzo divenne proprietà del comune di Ferrara il quale aveva come scopo finale quello di creare al suo interno la Pinacoteca.

Durante la Seconda Guerra Mondiale però molte opere andarono perdute e anche parte del palazzo subì alcuni danni.

Vista l’importanza e la bellezza dell’edificio una volta trovata la pace fu subito restaurato ma purtroppo nel terremoto avvenuto nel 2012 il palazzo ha subito nuovamente dei grandi danni che sono ancora in corso di restauro.

Insomma una storia fatta di numerosi danni e avvenimenti ma che non ha scheggiato la sua magnifica bellezza.

 

Palazzo dei Diamanti: la sua struttura

Eccoci ora pronti a scoprire un po’ di più sulla struttura di questo meraviglioso palazzo.

Come ti abbiamo già accennato all’inizio di questo articolo le pareti esterne del palazzo hanno in totale ben 8.500 di marmo bianco velato di rosa che hanno la caratteristica di avere delle punte a forma di diamante.

Queste punte hanno una disposizione ben precisa volta a catturare al meglio la luce del sole così da dare una sensazione prospettica ed un riflesso lucente davvero unico e raro da vedere su una superficie architettonica.

 

Palazzo dei Diamanti: il suo interno

La parte esterna come avrai capito è davvero magnifica e caratteristica, ma il suo interno com’è?

Ti possiamo dire che al suo interno potrai trovare un cortile con chiostro ed un pozzo in marmo, tipici elementi del Rinascimento.

Ma la parte più interessante dell’interno è il suo grande valore artistico.

Infatti potrai trovare la Pinacoteca di Ferrara con moltissime opere di artisti ferraresi ma anche di altre città. Potrai trovare ad esempio opere di Mantegna, Carlo Bononi, Serafino De Serafini e molti altri.

Al piano inferiore vi è poi uno spazio espositivo in cui hanno molto spesso luogo mostre ed eventi interessanti.

 

Palazzo dei Diamanti: come visitarlo

Il Palazzo dei Diamanti di Ferrara è aperto praticamente tutti i giorni dalle ore 9 della mattina fino alle ore 19 della sera.

È aperto anche durante alcune feste nazionali ed inoltre lo potrai trovare aperto anche per alcune aperture occasionali serali.

Mostre ed eventi culturali ed artistici sono davvero molto frequenti.

Ferrara è famosa per il suo grande spirito artistico e qui le persone possono scoprire il loro lato interiore fatto di colori e sfumature.

All’interno di questo palazzo potrai vivere esperienze davvero uniche e scoprire così molto di più sull’arte.

Per essere sempre aggiornato sulle diverse mostre in programma puoi tranquillamente visitare il sito ufficiale così da avere tutte le informazione di cui necessiti.

A noi di Viaggiatoriatipici non ci resta che augurarti una buona visita e che l’arte sia con te.