Piazza dei Cavalieri a Pisa, dopo Piazza dei Miracoli, è la seconda piazza più importante della città e, al giorno d’oggi, è anche un importante polo di attrazione per quel che riguarda la cultura e gli studi in quanto è presente la sede centrale della Scuola normale di Pisa.

Al tempo Piazza Cavalieri Pisa, rispetto al potere religioso di Piazza del Duomo, ha rappresentato il centro del potere civile per poi diventare, nella seconda metà del Cinquecento, il quartier generale dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano per volere del granduca Cosimo I de’ Medici, il secondo duca di Firenze che, in seguito, divenne pure il primo granduca di Toscana.

Nel periodo storico in cui Pisa era una libera Repubblica, Piazza dei Cavalieri era chiamata ‘Piazza delle sette vie’ proprio perché erano sette le vie che vi confluivano. Inoltre, fu proprio nella Piazza che il fiorentino Pier Capponi, nell’anno 14016, annunciò al popolo la fine della libertà per la gloriosa repubblica pisana.

I monumenti in Piazza dei Cavalieri

Sulla Piazza dei Cavalieri si affacciano tanti importanti monumenti, dalla chiesa di S. Rocco al palazzo della Carovana e passando per il palazzo Puteano, la chiesa di S. Stefano dei Cavalieri, il palazzo dell’Orologio. Ed ancora il palazzo del Consiglio dei Dodici ed il palazzo della Canonica, mentre al centro della Piazza dei Cavalieri si trova la statua di Cosimo I di Pietro Francavilla.

Palazzo della Carovana Pisa

Tra i monumenti sopra elencati che si affacciano sulla Piazza dei Cavalieri uno dei più importanti è il palazzo della Carovana, detto anche palazzo dei Cavalieri. L’edificio, infatti, in passato fu il quartier generale dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano, mentre a partire dall’anno 1846 è la sede principale della Scuola normale superiore di Pisa che è dotata di numerosi centri di ricerca e di laboratori.

Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri

Quella di di Santo Stefano dei Cavalieri, dedicata a Santo Stefano papa e martire, è la Chiesa più importante della piazza e del centro storico di Pisa. Al suo interno fu Giorgio Vasari a far realizzare, in base ad un suo progetto, due casse d’organo. Un altro organo a canne fu poi costruito nel 1914 da Giovanni Tamburini.

La risistemazione urbana degli edifici della Piazza

Fu proprio Cosimo I nel 1558, che affidò a Giorgio Vasari l’incarico di effettuare una vasta risistemazione urbana in modo da ripristinare l’ordine architettonico tra gli edifici che si affacciavano sulla piazza, e questo portò, tra l’altro, ad accorpare alcuni edifici medievali preesistenti. Tra gli edifici dell’epoca distrutti da Giorgio Vasari figura la chiesa di San Sebastiano alle Fabbriche Maggiori il cui nome era legato alla presenza di numerose officine dei fabbri.

Nell’area della chiesa demolita, sul lato meridionale, furono effettuati dei lavori di ampliamento per lasciare spazio ad uffici, tribunali ed alla residenza del podestà. Le vie che confluivano nella piazza, inoltre, da sette passarono a cinque. Per quel che riguarda invece gli interventi effettuati in età contemporanea, nel periodo tra il 1912 ed il 1952 in Piazza dei Cavalieri erano presenti i binari per una delle fermate della rete tranviaria della città, mentre  l’asfalto esistente nella piazza dei Cavalieri, tra il 2012 ed il 2013, a seguito di opere di rinnovamento è stato sostituito da una pavimentazione in pietra arenaria e, contestualmente, è stato realizzato pure un sistema di illuminazione notturno.

Ospitalità in Piazza dei Cavalieri

Per i turisti, nei pressi di Piazza dei Cavalieri sono presenti tanti Bed & Breakfast ed hotel per dormire, mentre per mangiare c’è l’imbarazzo della scelta nei dintorni tra osterie, trattorie, pizzerie e ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche.

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