piazza del popolo chiese gemelle

Piazza del Popolo a Roma si trova ai piedi del colle Pincio, ed è una delle più celebri piazze della Capitale. Situata nel rione Campo Marzio della Capitale, Piazza del Popolo è stata così chiamata forse per la presenza, quando fu realizzata, di un boschetto di pioppi considerando che pioppo in latino sta proprio per ‘populus’.

Pur tuttavia, si presume anche che il nome della piazza sia stato associato a quello della Basilica di Santa Maria del Popolo che fu realizzata partendo da una piccola cappella che, nel 1099, fu eretta per volere di papa Pasquale II dopo che fu abbattuta la tomba dove vennero sepolte le ceneri di Nerone, e precisamente il Mausoleo dei Domizi Enobarbi detto anche Sepolcro dei Domizi. Di conseguenza, per il nome della piazza ai piedi del Pincio, è lecito pensare che dalla Basilica di Santa Maria del Popolo si arrivò a definire la piazza allo stesso modo.

Chiese Piazza del Popolo

Sono ben tre le chiese che si affacciano su Piazza del Popolo, la Basilica di Santa Maria del Popolo come sopra detto, la Basilica di Santa Maria in Montesanto e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli. Nel dettaglio, quella di Santa Maria del Popolo è una basilica che, a 3 navate con 4 cappelle per lato, termina con un ampio transetto, con una cupola e con un profondo presbiterio. In Piazza del Popolo Roma, tra via del Corso e via di Ripetta, si affaccia invece la chiesa di Santa Maria dei Miracoli che è meglio conosciuta come gemella di Santa Maria in Montesanto.

Le chiese gemelle Piazza del Popolo, pur tuttavia, presentano delle nette differenze per quel che riguarda l’impostazione planimetrica. La chiesa gemella di Santa Maria dei Miracoli, ovverosia la Basilica di Santa Maria in Montesanto, è invece nota anche come Chiesa degli artisti. Fu il 10 agosto del 1904 quando nella Basilica di Santa Maria in Montesanto fu ordinato presbitero Angelo Roncalli, ovverosia quello che poi sarebbe diventato papa Giovanni XXIII come peraltro viene ricordato da una lapide che fu apposta durante il suo pontificato.

Delle tre chiese, dal punto di vista prettamente artistico, la più importante è sicuramente la Basilica di Santa Maria del Popolo considerando la presenza di tanti dipinti che sono di grandissima importanza a partire dalla Conversione di San Paolo e dalla Crocifissione di San Pietro, che sono due capolavori del Caravaggio, e passando per l’Assunzione di Annibale Carracci, gli affreschi del Pinturicchio, alcune sculture di Andrea Bregno e di Gian Lorenzo Bernini, e le architetture di Raffaello Sanzio e del Bramante.

E se a realizzare la Basilica di Santa Maria in Montesanto fu Giovan Lorenzo Bernini, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli fu progettata da Carlo Rainaldi, e la Basilica di Santa Maria del Popolo da Baccio Pontelli ed Andrea Bregno tra il 1472 ed il 1477.

Roma Piazza del Popolo oggi

Con una superficie pari a circa 16 mila metri quadrati, ai giorni nostri Piazza del Popolo si presenta come un’immensa isola pedonale dove spesso si tengono eventi pubblici di rilievo essendo in grado di ospitare fino a 65 mila persone. Con le Chiese Gemelle Roma Piazza del Popolo dal punto di vista architettonico rappresenta un chiaro esempio di quel fenomeno di ‘stratificazione’ che fu frutto dei continui avvicendamenti dei pontefici che ogni volta portavano a continue modifiche e rielaborazioni dei lavori viari e di quelli edilizi.

Piazza del Popolo sorge infatti proprio dove c’è la principale via d’accesso a Roma da nord, ovverosia Porta Flaminia con a sinistra la chiesa di Santa Maria del Popolo, e sul lato opposto il cosiddetto ‘Tridente’, ovverosia l’impianto stradale che è rappresentato da tre strade, Via del Corso, Via del Babuino e Via di Ripetta. Le due chiese gemelle sopra indicate, ovverosia la chiesa di Santa Maria dei Miracoli, e la chiesa di Santa Maria di Montesanto, si trovano all’apice dell’impianto stradale mentre al centro di Piazza del Popolo troviamo l’obelisco Flaminio che è stato costruito in Egitto.

Fu in particolare l’imperatore Augusto a volere che il monolito di granito. risalente al periodo sotto i Faraoni Ramses II e Mineptah, tra il 1232 ed il 1200 avanti Cristo, fosse portato a Roma. In un primo momento l’obelisco fu collocato al circo massimo, dopodiché fu Domenico Fontana, su incarico di papa Sisto V nel 1589, ad occuparsi di farlo spostare nella posizione attuale. L’obelisco Flaminio, che è uno dei tredici obelischi antichi di Roma, è alto 24 metri ma supera i 36 metri considerando pure il basamento e la croce. Fu poi l’architetto Giuseppe Valadier, nel 1823, ad ornare l’obelisco con la base con quattro vasche circolari e con quattro leoni in pietra ed in stile egizio.

Fin dal 1794 Giuseppe Valadier, dopo la progettazione della preziosa residenza di Villa Pianciani a Spoleto, aveva redatto e pubblicato il progetto relativo alla sistemazione urbanistica di Piazza del Popolo che rimane la sua opera più celebre per quello che è stato tra i più importanti architetti del periodo neoclassico. Piazza del Popolo, con le sue chiese, con l’obelisco Flaminio, ma anche con le due fontane del Valadier, è così una delle piazze più famose al mondo nonché, dal punto di vista storico, la rappresentazione del mecenatismo papale rinascimentale essendo stata sede nel passato di fiere, giochi, spettacoli ed anche di esecuzioni capitali

Come arrivare a Piazza del Popolo

Trovandosi tra via del Corso e Piazzale Flaminio, per arrivare a Piazza del Popolo con il bus basta prendere una delle seguenti linee: 88, 95, 117, 119, 490 oppure 495. Per chi invece sale sulle metropolitana per arrivare a Piazza del Popolo, la Linea è la A e la fermata è quella di Spagna oppure fermata Flaminio. Per chi invece è sulla Linea B della metropolitana, occorre cambiare prendendo la Linea A dopo essere scesi alla fermata della stazione ferroviaria di Termini. Dopodiché con la linea A si può scendere come sopra detto alla fermata Spagna oppure ancora meglio a ‘Flaminio’ visto che una volta scesi Piazza del Popolo è a due passi.

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