La Pinacoteca di Brera non ha bisogno di molte presentazioni.

Un luogo di 24.000 metri quadrati in cui regna arte, storia e cultura. Uno dei centri artistici più importanti di tutta Milano e che ora andremo a conoscere in maniera più approffondita.

Si trova all’interno del Palazzo Brera, dal quale prende appunto anche il suo nome.

A dire il vero la Pinacoteca di Brera non è la sola presente nel palazzo in quanto fa parte di un vero e proprio insieme di istituzioni culturali, ad esempio la Biblioteca Nazionale, l’Orto Botanico, l’Osservatorio e l’Accademia delle Belle Arti.

Insomma c’è davvero molto da scoprire di questo magnifico luogo milanese, inserito senza ombra di dubbio tra le cose da vedere a Milano, e noi ti vogliamo accompagnare in questo viaggio virtuale.

 

Pinacoteca di Brera: un po’ di storia

Per risalire alla nascita delle Pinacoteca di Brera bisogna prima conoscere maggiormente la creazione del Palazzo di Brera.

Infatti non si può comprendere appieno l’essenza della Pinacoteca se prima non si conosce la sua sede ufficiale.

 

La storia del Palazzo di Brera

Il Palazzo di Brera fu costruito nel lontano 1500 su un antico convento dell’Ordine degli Umiliati.

Nel 1571 però, Papa Pio V, abolì totalmente gli Umiliati lasciando così il luogo nelle mani dei Gesuiti.

I Gesuiti ebbero la brillante intuizione di trasformare quel convento in un centro di studi che tutt’ora è di grande rilevanza.

Nel 1591 iniziarono così i lavori di ampliamento e di restaurazione per far si che quell’antico convento potesse avere le sembianze e le caratteristiche perfette per essere un’Università di successo.

I lavori durano moltissimi anni a causa di avvenimenti storici importanti, come ad esempio l’epidemia di peste che colpì la zona.

Verso la fine del 1700 ecco che finalmente i lavori furono quasi del tutto completati e il vecchio convento ormai aveva lasciato posto ad un magnifico palazzo: il Palazzo di Brera.

Vennero costituiti la Biblioteca e l’Orto botanico.

Nel 1776 poi nacque anche l’importante Accademia.

Nel 1809 finalmente si arriva alla fondazione della Pinacoteca.

 

La storia della Pinacoteca di Brera

Come ti abbiamo già precedentemente detto la Pinacoteca di Brera fu fondata nel 1809, strettamente connessa all’Accademia delle Belle Arti. Per vedere una separazione tra le due bisognerà attendere il 1882.

Una Pinacoteca che fin dal principio si distinse dalle altre.

Infatti al tempo la maggior parte dei musei nazionali avevano la caratteristica di contenere ed esporre opere d’arte di proprietà privata.

La Pinacoteca di Brera invece aveva la particolarità di esporre opere d’arte di proprietà dello stato. Insomma una vera miniera di arte già fin dai primi anni.

Durante la Seconda Guerra Mondiale subì non pochi danni. Fortunatamente solo a livello strutturale in quanto le opere furono messe al sicuro da Fernanda Wittgens (un’insegnante e critica d’arte che ebbe l’onore di essere la prima donna in assoluto a ricoprire il ruolo di direttrice del museo).

La Pinacoteca di Brera ha avuto alti e bassi nella sua storia ma dopo gli anni 80 ha visto un successo ed un’attenzione sempre più crescente.

Moltissime le mostre e gli eventi organizzati al suo interno e proprio per questo ha ormai una fama, non solo nazionale, ma anche internazionale.

 

Pinacoteca di Brera: le sue opere

La Pinacoteca di Brera ha al suo interno una collezione di tutto rispetto.

Composta da ben 38 sale in cui ripercorrere tutta la storia dell’arte italiana dal XIV al XIX secolo.

Opere di nomi illustri che hanno segnato davvero l’arte nel nostro paese. Artisti come Raffaelo, Leonardo Da Vinci, Bramante, Piero Della Francesca, Tintoretto, Mantegna, Bellini e molti altri.

Al suo interno potrai ammirare opere di grande importanza come la Pietà, il Cristo Morto e i disegni preparatori per L’Ultima Cena e La Testa di Cristo di Leonardo Da Vinci.

Da segnalare poi una grande opera visibile già dal suo cortile, ovvero la statua del grande Canova che raffigura Napoleone.

38 sale in cui immergersi in un mondo fatto di colori, tecnica, espressione artistica e cultura.

Numerose anche le varie mostre organizzate ciclicamente in cui vengono esposte opere d’arte contemporanea e non.

Insomma un luogo in cui potrai davvero respirare l’essenza dell’arte in tutti i suoi versi: disegno, fotografia, scultura e molto altro ancora.

 

Pinacoteca di Brera: come visitarla

La Pinacoteca di Brera è aperta tutti i giorni della settimana, eccetto il lunedì.

È possibile fare visite guidate oppure anche ammirare le varie opere con delle cuffie in cui si potrà ascoltare la spiegazione delle opere che si desiderano.

Altamente consigliamo l’acquisto del Milan Pass, che ti permette di entrare gratuitamente nel musei, di avere sconti in molti ristoranti e grandi agevolazioni anche in altri luoghi. Inoltre ti permette di salire e scendere in totale serenità nei servizi di trasporto pubblici.

Insomma una visita che potrai tranquillamente gestire tu in piena autonomia seconda le tue esigenze, le tue preferenze ed anche il tuo tempo a disposizione.

Una cosa è certa: quando sei a Milano non puoi saltare questo magnifico posto di arte e cultura.