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Il ponte di Rialto è il più antico e ed il più famoso ponte della città di Venezia. In particolare, il Venezia ponte di Rialto è uno dei principali ponti che sovrastano il Canal Grande a Venezia, con gli altri tre che sono il ponte degli Scalzi, il ponte dell’Accademia ed il ponte della Costituzione.

Ponte di Rialto storia

Al giorno d’oggi il ponte Rialto è uno dei simboli architettonici della città di Venezia, ma dai riferimenti storici emerge che in principio,  era l’unico collegamento fisso tra le sponde del Canal Grande, e si trova nel luogo in cui da sempre si sono svolte con maggiore intensità la vita il commercio veneziano.

L’antico ponte di Rialto, fu realizzato alla fine del XII secolo era fatto di barche e veniva chiamato quartarolo dal nome della moneta di piccolo taglio che occorreva per attraversarlo, il ponte fu modificato in un ponte di legno solo nel 1200 e ricostruito diverse volte in seguito a crolli, come nel 1444 quando crollò, sotto il peso della folla accorsa per il corteo nuziale della marchesa di Ferrara.

Nella ricostruzione successiva, sempre in legno, fu ampliato e reso più solido con botteghe e ponte mobile centrale, come si può ammirare nel telero del carpaccio in cui è rimasta documentata.

Il lungo titolo del telero, realizzazione pittorica tipica dell’arte veneziana è “Miracolo della reliquia della Croce a Rialto” da Francesco Guerrini patriarca di Grado guarisce un’ossessa “, qui l’artista realizza un istantanea di vita veneziana con il traffico delle barche la variopinta folla dei passanti nel fondo tra una selva di camini e dipinto anche il vecchio ponte di rialto con l’apertura saracinesca nel mezzo per far passare i grossi Navigli.

Dopodiché, solo attorno alla seconda metà del XII secolo, poggiante su pali in legno, fu costruito un ponte vero e proprio da parte dell’architetto ed ingegnere italiano Nicolò Barattiero. Il ponte prese il nome di ‘ponte della Moneta‘ dato che in corrispondenza della sua estremità orientale sorgeva l’antica zecca di Venezia.

Negli anni, proprio sulla sponda orientale del Canal Grande, il mercato di Rialto diventò sempre più importante e sempre più fiorente ragion per cui attorno al 1250 il ponte della Moneta, poggiante su pali in legno, venne sostituito da un nuovo ponte di legno strutturale appositamente ed opportunamente realizzato con due rampe inclinate, e con una sezione centrale mobile, affinché sollevandola potessero passare anche le navi più alte come già detto. Fu proprio a questo punto che il ponte prese il nome di ponte di Rialto con ai lati, verso la prima metà del XV secolo, due file di negozi che contribuivano alla manutenzione del ponte stesso. Questo perché il ricavato dagli affitti dei negozi presenti ai lati del ponte di Rialto veniva incassato dalla tesoreria di stato. Tra danneggiamenti e crolli, a partire dal 1503 si penso poi di sostituire il ponte di legno con uno in pietra, e per questo furono valutati diversi progetti per la sua realizzazione fino ad arrivare all’emanazione di un bando, nel 1551, da parte delle autorità veneziane per il suo completo rifacimento.

In particolare, fu nominata una commissione composta da Tommaso Contarini, da Antonio Cappello e da Vettor Grimani, in qualità di provveditori al fine di valutare i progetti presentati, tra cui quelli di architetti famosi come il Vignola, Andrea Palladio e Jacopo Sansovino. I progetti, pur tuttavia, presentavano a livello architettonico un approccio decisamente troppo classico con la conseguenza che le proposte non furono considerate del tutto idonee. E così a realizzare l’attuale Ponte di Rialto Venezia in pietra e ad arcata unica fu lo scultore e architetto italiano Antonio da Ponte avvalendosi della collaborazione di un altro architetto, Antonio Contin che era suo nipote. Il ponte di Rialto, che fu poi iniziato nel 1588 e completato nell’anno 1591 sotto il dogado di Pasquale Cicogna, è coperto da un porticato per un progetto architettonico che al tempo venne considerato fin troppo audace anche sotto l’aspetto ingegneristico.

Ponte del Rialto oggi

Come in passato, anche al giorno d’oggi il Ponte de Rialto identifica un’area della città di Venezia che è molto indaffarata. A tutte le ore, infatti, folle di persone attraversano il ponte Rialto Venezia per lavoro, o perché come turisti si va a caccia di un souvenir, oppure perché semplicemente si decide di prendersi qualche minuto di riposo proprio sul Venezia Ponte Rialto al fine di osservare l’attività incessante che si registra nel Canal Grande. Rialto, che è il nucleo storico di Venezia, è noto non solo per il ponte ma anche per la presenza del mercato del pesce e del mercato ortofrutticolo giornaliero unitamente a tante attività che sono legate al turismo. Per esempio, proprio ai piedi del ponte di Rialto c’è un hotel di lusso, l’Hotel Rialto con camere e suite in stile veneziano tradizionale, così come nei dintorni per la colazione, per il pranzo e per la cena i turisti possono scegliere tra tanti ristoranti, trattorie ed osterie.

Come arrivare al Rialto ponte  

Per arrivare al ponte di Rialto si può prendere a Venezia il vaporetto oppure si può decidere per una passeggiata. In particolare, dalla stazione per arrivare al ponte di Rialto occorre incamminarsi per la Lista di Spagna per poi proseguire per la Strada Nuova percorrendola tutta fino a quando non si arriva fino al Campo Santi Apostoli. A questo punto per raggiungere Rialto basteranno solo altri cinque minuti a piedi. Per chi si trova invece in Piazza San Marco, per arrivare al ponte di Rialto occorre incamminarsi in direzione delle Mercerie, mentre da Piazzale Roma occorre prendere il vaporetto della Actv potendo scegliere tra la linea 1 e la linea 2. In particolare, la linea 2 fa fermata solo al pontile Rialto-Mercato, mentre la linea 1 del vaporetto Actv ferma anche a Rialto.