porziuncola assisi

La Porziuncola è una piccola chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli,probabilmente fu edificata nel IV secolo e successivamente diventata di proprietà dei monaci benedettini, prende il nome dalla piccola porzione di terreno su cui sorgeva “Portiuncula” appunto.

La Porziuncola, rimase a lungo in stato di abbandono, e  fu la terza chiesa ad essere restaurata direttamente da san Francesco e dai suoi quando furono scacciati da Rivotorto, ritornato ad Assisi alla fine del 1207 e si dedicò per tutto il 1208 alla riparazione di San Damiano, gli fu data in uso dai Benedettini del Monte Subasio. In questo luogo nacque l’Ordine dei Frati Minori nel 24 Febbraio del 1209 quando un frate benedettino dell’Abbazia del Monte Subasio che vi officiava saltuariamente la SS. Messa, leggendo il Vangelo di Matteo il capitolo X  San Francesco ricevette l’illuminazione e comprese (finalmente) cosa deve fare:

“Non Vi procurate oro ed argento o denaro per le vostre tasche, non una borsa da viaggio, ne due tuniche, ne calzature e neppure un bastone; poichè l’operaio ha diritto al suo sostentamento”
(Matteo 10,10) 

Inoltre qui San Francesco accolse il 28 marzo 1211, Chiara di Favarone di Offreduccio da tutti conosciuta come Santa Chiara, quando essa lasciò la vita nel mondo per intraprendere la vita claustrale ricevendo l’abito religioso e dando vita all’Ordine delle Povere Dame (le Clarisse).

Ogni anno tutti i frati dell’Ordine si radunavano alla Porziuncola per le adunanze generali per discutere la Regola, per ritrovare di nuovo il fervore e ripartire per annunciare il Vangelo nel mondo intero, in un brevissimo lasso di tempo cresciuti di numero; qui San Francesco volle ritornare per andare incontro a “sorella morte”.

Nel 1569 la cappelletta santa della Porziuncola divenne la base sulla quale fu edificata la Basilica di Santa Maria degli Angeli che attualmente la contiene.

La struttura della Porziuncola ricalca quell’impianto tipico delle strutture benedettine nello stile romanico umbro, con pietre quadrate, è rimasta inalterata ad eccezione del piccolo campanile – tabernacolo di ispirazione gotica, di un portale ligneo del tardo ‘400 e della facciata quasi completamente affrescata da Federico Overbek nel 1830 d.C.

Questo Santuario deve la sua notorietà alla celebre Indulgenza del Perdono di Assisi, infatti qui san Francesco nel 1216 vede in una visione mistica la Santissima Vergine Maria, circondata da un coro angelico (da cui prende poi il nome il Santuario) ed esaudendo le sue preghiere, ottenne da Gesù l’indulgenza plenaria a tutti coloro che in futuro si fossero recati alla Porziuncola che venne poi approvata dal Papa Onorio III ed è ottenibile da tutti i fedeli quotidianamente per tutto l’anno.

Miliardi di pellegrini hanno ottenuto il per perdono dei peccati e delle conseguenti pene per sette secoli, grazie alla carità di san Francesco.

Nel 1909 Pio X proclamò anche questo santuario francescano «caput et mater» dell’Ordine Minoritico e lo decorò anche dei titoli di Basilica Patriarcale e Cappella Papale, assimilandolo in ciò alla Basilica di San Francesco in Assisi, che già da sette secoli godeva di tali privilegi e titoli.