Padova è una città veneta con una certa fama ed il suo Prato della Valle è sicuramente il luogo che più viene visitato.

Una piazza davvero ricca di vita che ogni giorno anima la città a suon di mercati, eventi musicali e passeggiate cittadine.

Ti chiederai cosa possa di avere di così speciale un semplice prato e piazza ma la realtà è che il Prato della Valle non è una semplice distesa verde.

Partiamo dal fatto che è tra le piazze più grandi di tutto il territorio italiano e d’Europa, ma non solo questo il motivo della sua fama.

Scopriamo di più quindi riguardo questo luogo padovano in cui passare momenti di relax e divertimento.

Prato della Valle: un po’ di storia

Già nel periodo romano il Prato della Valle era tra i punti di passaggio e di arrivo alla città più importanti.

Situato al sud del centro della città era un passaggio in cui confluivano tutte le strade comunicanti con le altre città principale del Veneto, come ad esempio Este ed Adria.

Nel 304 in questo luogo fu poi sepolta la martire San Giustina. Proprio questo particolare portò poi alla costruzione della chiesa a lei dedicata e che ancora oggi è tra i luoghi più visitati.

Alla fine del 500 vi furono moltissime alluvioni e fenomeni idrici che portarono addirittura ad un vero e proprio cambiamento radicale del fiume Brenta e fiume Bacchiglione.

Questi grandi cambiamenti portarono la zona del Prato della Valle ad essere una zona paludosa. Solo nel 970 si decise che era arrivato il momento di risolvere la situazione e di ridare alla zona del Prato della Valle la sua immagine più bella.

Già a partire del 1200 si videro notevoli cambiamenti portando il Prato della Valle ad essere il luogo più vivo della città con eventi e spettacoli.

Piano piano la sua fama ed importanza crebbero portando alla costruzione di molti palazzi al suo cospetto ed alla creazione della tradizione del mercato del Prato della Valle.

Nel 1767 il Prato della Valle passò alla proprietà della città di Padova e da lì anche il suo aspetto cambiò radicalmente diventando piano piano il prato che tutti noi conosciamo.

Il Prato della Valle è tutt’oggi centro della vita padovana con eventi, mercati, gare sportive e molto altro.

 

Prato della Valle: la sua struttura

Il Prato della Valle non è solo importante e funzionale ma è anche davvero molto bello da ammirare.

Eleganza, perfezione ed arte per dare sfondo a delle passeggiate meravigliose. Non c’è da stupirsi quindi se è meta perfetta per i molti servizi fotografici matrimoniali ecc.

Il Prato della Valle vanta una superficie di 88620 metri quadrati piazzandosi così al secondo posto in Europa.

Anche se il nome Prato fa pensare ad una grande distesa verde la realtà è che il Prato della Valle è composto da un’isola centrale verde chiamata Isola Memmia circondata da un lungo canale.

Il canale può essere attraversato grazie a 4 ponti che fanno così comunicare la parte verde e la parte monumentale del luogo.

 

Prato della Valle: le sue statue

La parte più caratterizzante del Prato della Valle sono sicuramente le sue statue.

Devi sapere che le statue poste lungo i ponti e tutto il perimetro sono ben 78.

Le statue si dividono tra l’anello esterno in cui ve ne sono 40 e l’anello interno in cui invece sono 38.

Le statue rappresentano tutte persone che hanno avuto una grande importanza ed un grande contatto con la città di Padova. Ad esempio potrai trovare la statua di Antonio Diedo, Andrea Mantegna, Tito Livio, Papa Paolo II e molti altri ancora.

 

Prato della Valle: come visitarlo

Visitare il Prato della Valle è estremamente semplice essendo una piazza.

Molto bello fare una bella passeggiata lungo il suo perimetro per poi attraversare i suoi ponti e fermarsi a rilassarsi nell’isola verde centrale.

Sempre molto ricco di turisti e cittadini è tuttavia un luogo molto tranquillo in cui respirare l’aria padovana e rilassarsi ammirando anche la Basilica di Santa Giustina che si affaccia proprio sul Prato della Valle.

Inoltre è un luogo perfetto per poi cominciare il tour di Padova in quanto è vicinissimo al centro della città, alla Basilica di Sant’Antonio, all’Orto Botanico ed a molti altri luoghi d’interesse.