Il Circo Massimo (Circo Massimus), lungo 600 metri e larga 140 metri, è stato il più grande stadio di Roma. Ha avuto capacità per 250.000 persone sedute, ed aveva tre piani. Circa 50.000 persone potevano guardare i giochi in piedi. Sulla pista c’era spazio per 12 bighe tirate da due o quattro cavalli ciascuno.

Si sono svolti sport e corse atletiche (Ludi Romani o Giochi Romani) di cui le corse con i carri che erano le più popolari. In generale, quattro squadre diverse competevano, identificate dai colori rosso, verde, bianco e blu. Le gare consistevano nel completare sette giri dell’arena e i vincitori venivano incoronati con una corona d’alloro .

In molti casi, i piloti delle bighe erano schiavi che, se riuscivano a sopravvivere e superare le brutali gare, guadagnavano abbastanza soldi da poter loro, eventualmente, riacquistare la libertà.

Origine e storia

Il circo è collegato alla vita di Roma fin dai suoi inizi. La mitologia narra che il famoso Ratto delle Sabine , rapimento delle donne della tribù discendente da Romolo , è avvenuto in mezzo ad una competizione sportiva in un circo, organizzata in onore di Nettuno.

Storicamente, il primo circo che è stato registrato è quello costruito da Tarquino Prisco nel VI secolo aC , tra il Palatino e l’Aventino.

I ” carceri“, lo spazio da cui uscivano i carri, furono utilizzate dal 329 aC.

Nel 174 aC cominciarono ad usare alcune uova di pietra o di marmo posti sulla spina dorsale, la parete bassa che suddivide l’arena in due, per contare le svolte: ad ogni turno una delle uova veniva rimossa. Nel 33 aC le uova di legno sono state sostituite da delfini bronzei. I giudici erano situati in una torre.

La struttura in legno del Circo Massimo fu distrutta da un incendio nel 31 aC . Primo Giulio Cesare e poi Augusto si prendettero cura della ricostruzione. L’imperatore Augusto completò il corridoio , decorato con un obelisco egiziano portato da Heliopolis.

Nuove riforme sono state introdotte da Nerone, Tito, Domiziano, Traiano e Costanzo II.

La fine del Circo Massimo

L’ ultima gara del Circo Massimo si è svolta nel 548, durante il governo del re Ostrogotico Totila.

La caduta dell’Impero portò con sé il saccheggio e l’abbandono del Circo. Nel Medioevo la struttura  fu utilizzata per la coltivazione e nell’era moderna fu adibito a cimitero ebraico. Verso la metà del XX secolo, è iniziato lo scavo e il recupero delle rovine del Circo Massimo, anche se molto è ancora sotterrato.

roma circo massimo
roma circo massimo

Ore:

Ogni giorno, 24 ore.

Prezzo:

gratis

Indirizzo:

Via del Circo Massimo

Come arrivare:

Metro linea B, fermata Circo Massimo.

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