Alla scoperta delle Maldive d’Italia: una delle zone più pittoresche ed affascinanti del nostro Paese, il Salento, con le sue coste, il barocco, la cucina irresistibile, il mare cristallino, l’artigianato, le spiagge, la gente… Un itinerario di 10 località, fra le più note e suggestive, per questo incantevole angolo di Puglia, dove natura e mare s’incontrano, passando per cultura, arte, tradizione ed enogastronomia. Impossibile sfuggire alla magia del Salento: e vi assicuro che la scelta non è stata affatto semplice!

  1. Lecce: non potevamo che cominciare da qui, dal capoluogo, la Firenze del Sud, culla del barocco, caratterizzata da una fastosa e ricca scenografia ornamentale ed artistica. La magnificenza di Piazza Duomo, il “salotto” più elegante della città, con il maestoso campanile e la splendida Cattedrale. E poi Piazza S. Oronzo, la cui epoca romana è testimoniata dai resti dell’Anfiteatro, nel cuore della città, che in estate diventa palcoscenico per rappresentazioni teatrali. Imperdibile, a pochi passi, la Basilica di santa Croce, una delle più belle d’Italia, e le 3 maestose porte d’ingresso, Porta Rudiae, Porta San Biagio e Porta Napoli.
  2. Melendugno: una delle località più spettacolari, con il mare di un blu intenso, che si infrange nelle rocce carsiche. Meravigliosa la Grotta della Poesia, che, ad oggi, è una delle 10 piscine naturali più belle del mondo e, senza dubbio, una delle destinazioni più visitate del Salento. Non solo: fra le aree costiere del comune, troviamo un susseguirsi di spiagge bianchissime, baie incantevoli, borghi marinari, scogliere rocciose a picco sul mare, suggestioni antiche riconosciute in tutte le sue frazioni, Roca Vecchia, San Foca, Torre dell’Orso, Torre Sant’Andrea e Borgagne.
  3. Otranto: il punto più a est d’Italia, località spettacolare dal borgo racchiuso dalle mura, al cui interno troviamo un dedalo di vicoli e viuzze dalle case bianche e i negozietti multicolori. Una delle mete più richieste nella stagione turistica, grazie alle sue acque cristalline, all’ospitalità tipica salentina e alle bellezze architettoniche, come il Castello Aragonese e la Chiesetta bizantina di San Pietro.
  4. Corigliano d’Otranto: centro agricolo e commerciale del Salento meridionale, rappresenta l’area della Grecìa salentina, in cui si parla ancora il griko, dialetto di origine greca. Da vedere l’Arco dei Lucchetti, realizzato in tre blocchi di pietra calcarea locale, Palazzo Comi, edificio barocco con balconata di stampo leccese, e il Castello De Monti. Struttura fortificata, arricchita nel Seicento di un prospetto barocco, come tutti i castelli che si rispettino, ospita un fantasma al suo interno. Per un soggiorno particolare, i due torrioni posteriori sono adattati ad appartamenti per turisti. Fascino e mistero salentini…
  5. Galatina: uno dei comuni più popolosi della provincia di Lecce, dinamico e artistico, con le sue strade dense di storia, che di sera si trasformano in una movida degna della concorrenza al capoluogo. Notevole la piazza principale, Piazza San Pietro, con la chiesa dei Santi Pietro e Paolo che, a metà agosto, fa da palcoscenico alla tappa intermedia della Notte della Taranta, imperdibile. Ed imperdibile è anche il pasticciotto dell’antica pasticceria Ascalone, un dolce nato proprio qui circa tre secoli fa: impossibile resistere alla bontà della pasta frolla croccante e alla soave morbidezza della crema pasticcera!
  6. Castro Marina: uno dei più begli approdi turistici di tutto il Salento. Una vera e propria bomboniera bianca, citata anche nell’Eneide, quale punto di attracco di Enea in Italia. Il porto meriterebbe, da solo, la visita: fino a poco tempo fa, sostavano barche a remi e lampare in attesa di affrontare il mare per una tipologia di pesca molto faticosa e non più molto praticata. Con un po’ di fortuna si possono ancora ammirare alcune donne intente a riparare le reti dei mariti e dei figli pescatori. Splendido anche il borgo superiore, con il Castello Antico e la Cattedrale.
  7. Specchia: inserita nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia, Specchia onora la sua nomina con costruzioni in tipica pietra leccese ed il villaggio medievale, ricco di vicoletti, posto su un’altura a metà tra i due mari, in un’atmosfera suggestiva dove pare che il tempo si sia fermato. Arroccato in una posizione strategica dominante la pianura, prende il nome dal cumulo di pietre disposte in forma conica, chiamato proprio “specchia”, utilizzato come postazione di vedetta o difesa.
  8. Presicce: parlando dei Borghi più belli d’Italia, eccone subito un altro. Città dell’olio e degli ipogei, tutto ruota intorno al prodotto principale, l’olio appunto, al quale è dedicata una festa, dal 17 al 19 agosto, con degustazioni, visite e musica popolare. Da vedere assolutamente i frantoi sotterranei, nel sottosuolo di Piazza del Popolo, una vera e propria città dove, chi lavorava qui, abitava per almeno 6 mesi l’anno. Da non perdere anche “li vecchi curti”, le case a corte nei rioni Corciuli e Padreterno.
  9. Gallipoli: Una delle località più conosciute del Salento, famosa per le meraviglie di spiagge e mare, ma anche per i vicoli del borgo, stretti e suggestivi, all’interno dei quali il sole illumina le facciate delle corti storiche. Vero capolavoro d’arte, di terra e di mare, Gallipoli è famosa anche per l’asta del pesce nel suo mercato, per l’ottima qualità del pescato e la vera atmosfera marinara che si respira fra i richiami dei pescatori e gli assaggi di molluschi freschissimi aperti e gustati al momento. Dal centro storico si giunge ad una delle spiagge più belle dello Ionio, (e non solo), fra le acque blu della spiaggia della Purità, dal nome della vicina chiesa di Santa Maria della Purità.
  10. Leuca: terminiamo con la punta all’estremo Sud del Salento. Deve il suo nome da Leukòs, il termine in greco antico che significa bianco. Anche chi non c’è mai stato, dunque, non fatica a comprendere una città luminosa, con la pietra leccese luccicante al sole che splende instancabile, riflettendosi nel mare trasparente. Uno dei luoghi più famosi e caratteristici, ricco di bellezze naturali ma anche artistiche e storiche. Punto d’incontro fra i due mari, lo Ionio e l’Adriatico, dove le acque si fondono, mescolandosi. E tra Punta Meliso e Punta Ristola, la linea immaginaria che divide le due parti del Mediterraneo, salutiamo i confini della terra, “finibus terrae”, con la definizione tramandata dai latini, che sancisce il termine ultimo dello stivale…

Se avete in mente di trascorrere le vostre vacanze in questa splendida terra per scoprirne tutte le meraviglie, su nelsalento.com potete cercare l’alloggio più adatto alla vostra idea di vacanza: villaggi per famiglie, b&b caratteristici, hotel di lusso o campeggi.. non vi resta che prenotare e partire!